Il Kiwanis Club di Nicosia ha donato una significativa quantità di materiale scolastico all’Istituto comprensivo “Carmine-San Felice”. L’iniziativa si inserisce nel solco della missione del Kiwanis International, sintetizzata nel principio “servire i bambini del mondo” e nel sostegno alla loro crescita, affinché possano vivere, studiare e sviluppare il proprio potenziale in condizioni di sicurezza e pari opportunità.
La consegna è avvenuta nella giornata del 21 settembre alla presenza della dirigente scolastica dell’istituto Rossella Maria Rindone. Con questo gesto concreto, il Club ha scelto di affiancare le famiglie e le istituzioni, confermando il proprio impegno a favore della scuola, considerata uno dei principali luoghi di crescita e di costruzione del futuro della comunità.
“Abbattere le disparità tra gli alunni”
«L’istruzione è un diritto fondamentale – ha dichiarato il presidente del Kiwanis Club di Nicosia, Giambattista Lo Pinzino – ma sappiamo bene che le difficoltà economiche attraversate da molte famiglie rischiano di riflettersi anche tra i banchi di scuola».
«Nessun bambino o ragazzo – ha aggiunto – dovrebbe mai sentirsi diverso o meno equipaggiato rispetto ai propri compagni soltanto per motivi economici. Con questa donazione vogliamo contribuire ad abbattere le disparità in classe, affinché tutti gli alunni possano iniziare e proseguire l’anno scolastico con gli stessi strumenti, con la stessa dignità e con il sorriso sulle labbra».
Il presidente ha quindi rivolto un ringraziamento alle cartolibrerie cittadine che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa.
La solidarietà delle cartolibrerie
Il progetto ha infatti raccolto l’adesione spontanea degli esercenti del settore. Le cartolibrerie di Nicosia, riconoscendo il valore dell’iniziativa promossa dal Kiwanis, hanno deciso di contribuire direttamente, aggiungendo ulteriore materiale scolastico anche a proprie spese.
Un gesto che testimonia la sensibilità della comunità e la capacità del territorio di mobilitarsi quando l’obiettivo è sostenere i più giovani. La donazione rappresenta così non soltanto un aiuto concreto per gli studenti e le loro famiglie, ma anche un esempio di collaborazione tra associazioni, attività commerciali, scuola e istituzioni.
