Mamma con bimbo

IL DIRITTO ALLA VITAASSISTENZA NEONATALE e MATERNA

Mamma con bambino

Proposta progettuale per il Kiwanis – Distretto Italia San Marino Anno 2025/2026

Un’opportunità per consentire ai bambini di vivere, crescere e progredire

Ogni bambino ha diritto a nascere e crescere sano e in un luogo sicuro.

Una delle conquiste più significative degli ultimi decenni è stata la progressiva riduzione della mortalità infantile; per converso, è aumentata la consapevolezza sul persistente peso dei decessi neonatali. Il periodo neonatale, costituito dai primi ventotto giorni di vita, è il momento più vulnerabile nella vita dei bambini.

A inizio 2025, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha stimato che oltre un milione di bambini muoiono durante il parto e circa 900.000 neonati sopravvivono solo pochi giorni dopo il parto a causa di complicazioni. Non è una coincidenza che quest’anno, per la Giornata mondiale della salute l’OMS abbia scelto proprio il tema “Miglioramento della salute e della sopravvivenza delle madri e dei bambini”.

L’ accesso a un’assistenza medica di qualità e a sistemi sanitari adeguati, soprattutto in contesti emergenziali legati a conflitti armati, catastrofi naturali o sfollamenti forzati, è un diritto fondamentale ed è cruciale per evitare che il parto, da momento di gioia e celebrazione, si trasformi in una situazione drammatica.

Madri e neonati continuano a morire in numeri inaccettabilmente elevati, principalmente a causa di parti prematuri e complicazioni durante il travaglio, oltre che per cause prevedibili o curabili, quali infezioni materne, malattie infettive come la malaria, infezioni respiratorie acute come la polmonite, aggravate dalla mancanza di un intervento medico tempestivo.

Quando le donne partoriscono in strutture sanitarie adeguate, il rischio di complicazioni fatali è notevolmente ridotto; infatti, come dimostrano gli studi, i tassi di mortalità materna e neonatale nelle strutture sanitarie sono diminuiti del 40% a livello globale negli ultimi venticinque anni.

Vi sono una serie di determinanti sociali, economiche e ambientali che comportano il rischio di mortalità materna e neonatale:

FattoriConseguenze
Condizione di povertàCarenza delle risorse essenziali
Scarso accesso ai servizi sanitariIdentificazione tardiva di gravidanze ad alto rischio
Insicurezza alimentareDenutrizione materna e anemia grave infantile
Assenza di servizi educativiInfezioni materne e operatori sanitari non formati
Mancanza di supporto socialeMutilazioni genitali femminili, malattie sessualmente trasmissibili, violenze

Troppo spesso è il luogo in cui i bambini nascono a determinare la loro sopravvivenza. I rischi di esiti avversi della gravidanza sono molto più elevati nei paesi a basso reddito. Un bambino nato in un paese a basso reddito ha dieci volte più probabilità di morire entro il primo mese di vita rispetto a un bambino nato in un paese ad alto reddito. L’accesso diseguale ai servizi e all’assistenza sanitaria impedisce a molti paesi di migliorare i tassi di sopravvivenza materna e neonatale.

In molti paesi dell’Africa, l’incidenza delle nascite premature è notevolmente elevata e i neonati pretermine sono maggiormente esposti ai rischi di mortalità per motivi etnici, reddituali e per le scarse possibilità di accedere a cure di qualità.

E’ dimostrato, infatti, che le morti neonatali sono più probabili quando lo stato di salute e nutrizionale della madre è povero, l’ambiente non è pulito e la cura che il bambino riceve nei primi giorni di vita è inadeguata

Locale fatiscente
Medico che cura bimbo

In Africa, è pratica comune  partorire su letti inadatti e in condizioni igieniche precarie, mettendo così a rischio la vita delle partorienti e dei neonati.

Vi è da aggiungere che le recenti riduzioni ai finanziamenti umanitari, effettuati da parte di diversi governi occidentali, costituiscono una minaccia significativa alla lotta contro la mortalità materna e neonatale, paventando una sostanziale regressione in diverse regioni del mondo.

Le ripercussioni sui sistemi sanitari, costringono paesi a ridurre servizi vitali, anche per la salute materno e neonatale: chiusura di strutture sanitarie nonché la perdita di personale sanitario e l’interruzione delle catene di approvvigionamento fondamentali per la fornitura di farmaci salvavita e delle vaccinazioni di routine.

L’impegno dell’ UNICEF continua nel garantire la salvezza e le migliori opportunità di vita per le madri e neonati.

L’assistenza pre e postnatale dedicata al neonato è un’importante opportunità che consente di verificare la presenza di segnali di pericolo e, allo stesso tempo, permette alle madri di ricevere il giusto supporto su come identificare e reagire a questi sintomi, ma anche di ricevere consigli sull’allattamento e sulle vaccinazioni per i neonati.

Allo stesso tempo, una strategia di successo per garantire un continuum di cure, dalla gravidanza alla prima infanzia, è l’integrazione degli interventi sanitari con quelli comunitari, di modo che gli assistenti sanitari qualificati possano raggiungere le madri ed effettuare visite domiciliari per fornire cure efficaci, aumentando la percentuale di sopravvivenza neonatale e generare un impatto positivo sulle famiglie, sulla società e sulle generazioni future.

Le culle termiche sono una soluzione pratica ed efficiente all’assistenza e alla cura di un bambino nato prematuramente o con talune problematiche.

Le culle termiche sono delle vere e proprie incubatrici dotate di sensori e di un sistema elettrico che riscalda l’acqua dai 35°C ai 38°C, mantenendo  la corretta temperatura dei bambini nati pretermine e monitorando i parametri vitali.

La protezione termica è particolarmente cruciale per i neonati, i quali sono più vulnerabili ai cali di temperatura. Le culle termiche offrono un ambiente di riscaldamento controllato e sono in grado di funzionare anche in condizioni di bassa energia elettrica, adatti, pertanto, anche a contesti con risorse limitate.

Una maggiore distribuzione delle attrezzature salvavita è fondamentale per essere in grado di prevenire la mortalità nei pazienti appena nati. Con l’ausilio delle culle termiche è possibile intervenire sin dalle prime ore di vita dei bambini.

Una culla termica può essere la promessa di un futuro.
Insieme possiamo prenderci cura della vita.

Grazie al Kiwanis per offrire una speranza di vita ai bambini