Economia circolare, rifiuti e lotta allo spreco – Piano operativo

Chair Augusto Cantone, Clara Renzi

“DA SCARTO A RISORSA”


PREMESSA
Ogni giorno produciamo rifiuti e sprechiamo risorse che potrebbero avere una seconda vita: cibo, carta, plastica, abiti, giocattoli, libri, piccoli oggetti e materiali di uso quotidiano.
L’economia circolare propone un modo diverso di pensare: superare la logica del “produco, consumo e butto” per passare a quella del “riduco, riuso, riparo, recupero e riciclo”.
Il Kiwanis, da sempre attento alle nuove generazioni, può contribuire a diffondere questa cultura partendo proprio dai bambini e dai ragazzi, aiutandoli a comprendere che ogni piccolo gesto può contribuire alla tutela dell’ambiente e al benessere della comunità.

OBIETTIVI

  • Il progetto si propone di:
  • sensibilizzare bambini, ragazzi e famiglie sui temi dell’economia circolare;
  • educare alla riduzione dei rifiuti e alla corretta raccolta differenziata;
  • contrastare lo spreco, con particolare attenzione allo spreco alimentare;
  • promuovere il riuso, la riparazione e il recupero degli oggetti;
  • far comprendere che ciò che per qualcuno è uno scarto può diventare una risorsa per qualcun altro;
  • sviluppare nei giovani una maggiore responsabilità nei confronti dell’ambiente e della comunità;
  • coinvolgere concretamente i soci Kiwanis in un Service facilmente realizzabile sul territorio.

COME REALIZZARE IL SERVICE

1.“Non buttarlo, può servire ancora!” – Giornata del riuso
Organizzare, insieme a una scuola o in uno spazio pubblico, una giornata dedicata alla raccolta e allo scambio di:
libri;
giocattoli;
materiale scolastico;
abbigliamento per bambini e ragazzi;
piccoli oggetti ancora utilizzabili./
Gli oggetti raccolti potranno essere scambiati oppure destinati a famiglie o associazioni del territorio che ne abbiano necessità.

2. “A tavola senza sprechi”
Realizzare un incontro con bambini e famiglie dedicato allo spreco alimentare.
Con l’aiuto di esperti, associazioni, ristoratori o operatori del settore alimentare si potranno affrontare temi molto concreti: come conservare correttamente gli alimenti, utilizzare gli avanzi, distinguere le indicazioni sulle scadenze e acquistare solo ciò che realmente serve.

3. “Il laboratorio delle seconde vite”
I ragazzi potranno realizzare un piccolo Decalogo Kiwanis contro lo spreco alimentare da portare a casa.
Organizzare un laboratorio creativo nel quale bambini e ragazzi trasformino materiali destinati a diventare rifiuti in nuovi oggetti.
Bottiglie, barattoli, cartone, stoffe, vecchi contenitori e altri materiali potranno diventare decorazioni, portapenne, piccoli giochi, vasi o opere artistiche.
Il messaggio sarà semplice: “Prima di buttare qualcosa, chiediamoci se può avere una seconda vita.”

4. “La sfida dei 7 giorni senza sprechi”
Proporre alle classi partecipanti una piccola sfida: per una settimana bambini e famiglie cercheranno di ridurre gli sprechi quotidiani.
Ogni bambino potrà annotare le proprie azioni: evitare un alimento sprecato, utilizzare una borraccia invece di una bottiglia usa e getta, riutilizzare un oggetto, fare correttamente la raccolta differenziata, donare qualcosa che non utilizza più.
Alla fine della settimana il Club Kiwanis potrà consegnare alla classe un simbolico attestato di “Amici dell’Economia Circolare”

EVENTO CONCLUSIVO

Il progetto potrà concludersi con una manifestazione aperta alle famiglie e alla cittadinanza durante la quale esporre:
gli oggetti realizzati nei laboratori;
fotografie delle attività;
cartelloni preparati dagli studenti;
il Decalogo contro lo spreco;
i risultati della “Sfida dei 7 giorni”.
Durante l’evento potranno intervenire rappresentanti delle istituzioni, esperti ambientali e associazioni del territorio.

IL RUOLO DEI SOCI KIWANIS
I soci non saranno semplicemente promotori dell’iniziativa, ma parte attiva del Service: potranno coinvolgere le scuole, individuare associazioni e partner locali, organizzare raccolte e laboratori, accompagnare i ragazzi nelle attività e diffondere i risultati attraverso i mezzi di comunicazione del Club.

PARTNER POSSIBILI

Scuole, Comuni, aziende di gestione dei rifiuti, associazioni ambientaliste, Banco Alimentare o realtà analoghe del territorio, supermercati, commercianti, artigiani e associazioni di volontariato.

UN SERVICE MISURABILE

Per valorizzare concretamente il lavoro svolto, ogni Club potrà comunicare al termine dell’iniziativa:
n. bambini/ragazzi coinvolti – n. scuole/classi partecipanti – kg di materiali recuperati – kg di alimenti recuperati/donati – n. oggetti riutilizzati o donati – n. soci Kiwanis coinvolti – ore di volontariato.
In questo modo il Service non sarà soltanto raccontato, ma sarà possibile misurarne l’impatto sul territorio.

MESSAGGIO FINALE
L’economia circolare non riguarda soltanto i rifiuti. È soprattutto un nuovo modo di pensare alle cose, alle risorse e alle nostre abitudini.
Educare oggi un bambino a non sprecare significa contribuire a formare domani un adulto più consapevole e responsabile.
Ed è proprio qui che il Kiwanis può fare la differenza: partire da un piccolo gesto per costruire, insieme alle nuove generazioni, un futuro più sostenibile.

SLOGAN
“Non chiamarlo rifiuto: dagli una seconda vita!

ECONOMIA CIRCOLARE, RIFIUTI E LOTTA ALLO SPRECO

LA CITTÀ RESPIRA SENZA PLASTICA

IL FUTURO NON È DI PLASTICA

EVITIAMO GLI SPRECHI