Al Calvario si rafforza il ponte dell’amicizia tra Domodossola e Oberwallis
Una giornata all’insegna dell’amicizia, della condivisione e della collaborazione quella vissuta venerdì 6 giugno al Sacro Monte Calvario di Domodossola dai soci del Kiwanis Club Domodossola e dagli amici svizzeri dell’Oberwallis, legati da anni da un rapporto di stima e gemellaggio che continua a dare vita a progetti comuni e iniziative di solidarietà.
L’incontro è iniziato con la visita ai giardini e agli spazi del Sacro Monte Calvario, guidata dal Presidente dell’Associazione del Calvario, Umberto De Petris, che ha accompagnato i partecipanti in un percorso alla scoperta della storia, dell’arte e del valore culturale e spirituale di uno dei luoghi più significativi del territorio ossolano.
La mattinata è proseguita con un momento di raccoglimento e con il saluto del Rettore del Santuario, Padre Davide, che ha accolto il gruppo con grande disponibilità, ricordando il valore dell’incontro e della fraternità tra persone provenienti da realtà diverse ma unite dagli stessi ideali di servizio e attenzione verso gli altri.
A seguire, presso il ristorante del Calvario, si è svolta una conviviale particolarmente partecipata che ha visto soci italiani e svizzeri condividere non solo il pranzo, ma anche esperienze, ricordi e progetti per il futuro. Un clima sereno e cordiale che ha confermato ancora una volta la solidità del legame costruito negli anni tra le due realtà.
Particolarmente significativo è stato il gesto degli amici dell’Oberwallis, che hanno voluto rinnovare il loro sostegno alle attività di service promosse sul territorio e ai progetti condivisi, dimostrando ancora una volta una generosità che negli anni non è mai venuta meno.
Tra le iniziative che hanno visto collaborare i club dei due versanti delle Alpi vi è anche il progetto internazionale “Fiabe senza confini”, nato con l’obiettivo di favorire il dialogo tra culture e generazioni attraverso il racconto, la fantasia e i valori dell’amicizia.
La giornata si è conclusa con la consapevolezza che, al di là delle distanze geografiche e delle frontiere, esistono rapporti umani capaci di creare legami autentici e duraturi. Un ponte costruito nel tempo attraverso il service, la solidarietà e la volontà di lavorare insieme per il bene delle comunità, che continua a rafforzarsi anno dopo anno.
