KC Acireale – Passaggio della Campana
Domenica 11 ottobre presso il ristorante “ Il Sole e il Sale “ in Acireale si è tenuto il Passaggio di Campana tra il Presidente uscente Antonio Molino e il presidente subentrante Maria Finocchiaro.
Erano presenti, oltre ai Soci del club, alcuni presidenti degli altri club della Divisione Sicilia 2 “ Etna , Patrimonio dell’Umanità e le seguenti figure istituzionali: l’Immediato Past Presidente del Kiwanis Europe Elio Garozzo, il Past International Trustee Nicola Russo, il Luogotenente Governatore della Div. 2 Vincenzo Martines.
Ha ritmato i momenti fondamentali dell’evento Enzo Alderucci nel ruolo di cerimoniere il quale dopo l’ascolto degli inni europeo e nazionale, nonché la lettura dei principi kiwaniani e della preghiera del kiwaniano e aver nominato le autorità presenti, ha invitato il presidente uscente Antonio Molino ad esporre il programma svolto durante il suo anno sociale. Ecco il suo discorso:
“Autorità kiwaniane, gentili ospiti, care amiche e cari amici del Kiwanis,
siamo giunti a uno dei momenti più significativi della nostra vita associativa: il passaggio della campana.
Per me, oggi, questo momento assume un significato particolare. Con emozione e profonda gratitudine, concludo il mio mandato di Presidente, un incarico che ho vissuto non soltanto come un onore, ma soprattutto come una responsabilità e un’opportunità di crescita umana e associativa.
Quando ho assunto la presidenza, ho accettato una sfida importante: quella di rappresentare il nostro Club, di valorizzarne le energie, di promuovere i nostri ideali e di contribuire, insieme a tutti voi, alla realizzazione di iniziative capaci di tradurre i valori kiwaniani in gesti concreti di solidarietà e di servizio.
Oggi, guardandomi indietro, il mio primo pensiero va a voi, care amiche e cari amici. A ciascuno desidero rivolgere un sincero grazie.
Grazie per la fiducia che mi avete accordato, per la collaborazione, per i consigli, per il sostegno e anche per quei momenti di confronto che ci hanno aiutato a crescere. Ogni iniziativa realizzata, ogni progetto portato avanti, ogni gesto compiuto a favore di chi aveva bisogno è stato il risultato di un impegno condiviso.
Sono convinto che il valore di una presidenza non si misuri soltanto attraverso il numero delle attività realizzate o dei risultati raggiunti, ma soprattutto attraverso le relazioni costruite, l’entusiasmo suscitato e la capacità di lasciare un segno positivo nella vita del Club e della comunità.
Se durante il mio mandato siamo riusciti a fare anche solo un piccolo passo in questa direzione, allora il lavoro svolto ha avuto un significato autentico.
Naturalmente, non tutto è stato semplice. Ogni percorso associativo presenta difficoltà, ostacoli e momenti in cui occorre ritrovare motivazioni ed energie. Ma proprio in queste circostanze si comprende il valore dell’amicizia, della collaborazione e dello spirito di servizio che animano il nostro sodalizio; mi riferisco, in particolare, mia sia consentito, all’amico Salvatore Di Stefano, mio segretario e che ci ha lasciato, che all’inizio del mandato mi ha aiutato in maniera significativa senza porsi limiti di disponibilità e di questo lo ringrazio pubblicamente. Il club alla fine di quest’anno ha perso in totale n.3 soci ed ha pertanto una consistenza di soli n.20 associati, che per di più hanno una età mediamente elevata. Su questo fronte dobbiamo tutti impegnarci nei prossimi anno per rimpinguare le schiere dei soci per dare nuova linfa vitale e vitalità al nostro Club.
Oggi, però, non è soltanto il momento dei bilanci: è soprattutto il momento della continuità e della fiducia nel futuro.
Con il passaggio della campana non si interrompe un cammino: si consegna il testimone, affinché il lavoro svolto possa proseguire e trasformarsi in nuove idee, nuovi progetti e nuove opportunità di servizio.
Al Presidente che mi succede rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro. Gli auguro di vivere questa esperienza con entusiasmo, serenità e determinazione, assicurando da parte mia e di tutti i soci la disponibilità e collaborazione, perché solo uniti si raggiungono gli obiettivi e risultati.”
UN CALDO E SENTITO APPLAUSO DEI PRESENTI HA DATO IL SEGNO DEL RINGRAZIAMENTO PER QUANTO SVOLTO DAL PRESIDENTE DURANTE LA SUA AMMINISTRAZIONE E PER LE BELLE PAROLE SPESE CON LA SUA RELAZIONE.
Il momento dello scambio dei distintivi fra i due presidenti e della consegna dalla charter, apre il momento della neo presidente Maria Finocchiaro, già al suo secondo mandato, che con un brevissimo saluto apre il suo anno sociale: “Buongiorno autorità kiwaniane, politiche e gentili soci. Ringrazio tutti voi presenti per la gentile partecipazione. Un particolare ringraziamento va ai soci del mio club per la fiducia che hanno riposto nella mia persona per la seconda volta. Abbiamo intrapreso un percorso che, spero con il sostegno di tutti, ci porterà avanti nel raggiungimento della maggior parte degli obiettivi. DA SOLI SI VA PIÙ VELOCI MA INSIEME SI VA PIÙ LONTANO! Credo che in questa sede non sia opportuno fare un elenco dettagliato delle attività nel mio anno sociale. Le iniziative e i service previsti saranno affrontati nelle sedi opportune e nelle prossime riunioni insieme al direttivo.” A seguire hanno preso la parola Nicola Russo, Elio Garozzo e il Lg.Te Vincenzo Martines che con un appassionato ed intenso discorso ha delineato il ruolo della Divisione 2 nel rispetto dei dettami del kiwanis e del senso di appartenenza dei soci che così si impegnano a portare avanti le iniziative per i service distrettuali e locali.. Il colpo di campana chiude il momento istituzionale cui fa seguito la fase conviviale.
Ignazio Mammino
