Osservatorio Infanzia – MSNA e MS – Piano operativo

Premessa

Il Programma relativo all’anno sociale 2026/27si propone di sviluppare e coordinare iniziative finalizzate alla promozione, alla conoscenza, alla tutela e al monitoraggio dei diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore vulnerabilità. Il punto di riferimento sarà la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (CRC): i suoi principi saranno assunti come quadro di riferimento per le attività di sensibilizzazione, formazione, monitoraggio e advocacy.
L’attività sarà inoltre sviluppata attraverso la collaborazione con le reti e gli organismi impegnati nella tutela dell’infanzia, tra cui il Gruppo CRC, le istituzioni nazionali competenti e gli organismi che operano nel settore dei minori scomparsi e irreperibili.

1. Promozione e monitoraggio dei diritti dell’infanzia

Obiettivo: monitorare diffondere la conoscenza della CRC e contribuire alla verifica della sua effettiva applicazione.

            Azioni previste:

  • promuovere la conoscenza dei diritti sanciti dalla Convenzione ONU;
  • realizzare campagne informative rivolte a Soci, scuole, educatori e comunità locali;
  • sviluppare attività di sensibilizzazione sui principi fondamentali della CRC;
  • partecipare alle attività di monitoraggio e confronto promosse dal Gruppo CRC;
  • raccogliere e segnalare situazioni nelle quali emerga una possibile violazione o una mancata applicazione dei diritti dell’infanzia;
  • predisporre il documento annuale di sintesi sulle principali criticità rilevate;
  • favorire il dialogo con istituzioni, enti locali, autorità e organizzazioni del Terzo Settore.

2. Minori scomparsi e irreperibili

Obiettivo: contribuire alla prevenzione del fenomeno della scomparsa dei minori, alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica e alla diffusione di una cultura della tempestiva segnalazione e della tutela.

Le attività saranno sviluppate anche nell’ambito del ruolo di Coordinamento del Tavolo Tematico 6 – Minori italiani e stranieri scomparsi, presso la Consulta del Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse.

Azioni:

  • attività di sensibilizzazione sul fenomeno dei minori scomparsi;
  • promozione della conoscenza delle procedure di segnalazione;
  • collaborazione con istituzioni, Forze dell’ordine, associazioni e soggetti specializzati;
  • attenzione specifica ai minori stranieri non accompagnati e ai minori a rischio di irreperibilità come i minori in affido;
  • raccolta e diffusione di dati, studi e documentazione;
  • promozione di buone pratiche per la prevenzione;
  • realizzazione di materiale informativo destinato a famiglie, scuole, operatori e minori;
  • organizzazione di incontri e convegni sul tema.
  • 25 maggio – I DAY Giornata dei Minori Irreperibili l’appuntamento annuale nazionale attraverso il quale istituire e promuovere il 25 maggio, Giornata dei Minori Irreperibili, in concomitanza con la giornata internazionale informalmente dedicata ai minori scomparsi.

Scopo dell’I DAY è:

  • richiamare l’attenzione sul fenomeno;
  • ricordare i minori dei quali si sono perse le tracce;
  • sensibilizzare sull’importanza della tempestiva segnalazione;
  • presentare dati e risultati delle attività;
  • organizzare convegni e tavole rotonde;
  • coinvolgere scuole e giovani;
  • promuovere campagne sui social;
  • illuminare o caratterizzare simbolicamente luoghi pubblici;
  • presentare eventuali nuove iniziative o strumenti di prevenzione.

3. Date eventi

20 novembre – Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
Realizzazione di una campagna dedicata alla CRC, con iniziative sia in presenza che online, incontri nelle scuole, conferenze, comunicazione sui social e materiali divulgativi.

10 dicembre – Giornata mondiale dei diritti umani
Realizzazione di iniziative dedicate al rapporto tra diritti umani e diritti dell’infanzia, sottolineando che la tutela dei bambini e degli adolescenti costituisce parte integrante del sistema universale dei diritti umani.

25 maggio- Giornata internazionale (informale) dei minori scomparsi

27 maggio – Anniversario della ratifica italiana della CRC

La data potrà diventare un ulteriore appuntamento annuale dedicato alla verifica dello stato di attuazione della Convenzione in Italia.

4. Formazione sui diritti dell’infanzia

Obiettivo: creare una rete di persone adeguatamente formate sulla CRC e sulla tutela dei minori.
Per chi deciderà di partecipare individualmente seguendo le indicazioni fornite sarà possibile al termine dei percorsi formativi ufficiali ONU/UNICEF/OHCHR ottenere un attestato ONU

5. Salute, sicurezza e tutela dei bambini

Obiettivo: rafforzare la prevenzione dei rischi che possono incidere sulla salute e sulla sicurezza dei minori.
Una particolare attenzione potrebbe essere dedicata alla sicurezza dei giocattoli e dei prodotti destinati ai bambini.

            Le attività comprenderanno:

  • monitoraggio della normativa nazionale ed europea;
  • sensibilizzazione di famiglie e operatori;
  • diffusione delle informazioni sui rischi dei prodotti non conformi;
  • collaborazione con associazioni e istituzioni competenti;
  • campagne informative sui giocattoli pericolosi;
  • segnalazione e divulgazione delle principali allerte;
  • realizzazione di materiale informativo per genitori e scuole.

Il tema è particolarmente attuale: la Commissione europea ha segnalato che nel 2025 giocattoli e cosmetici hanno rappresentato oltre la metà dei casi notificati nel sistema europeo Safety Gate per prodotti non alimentari pericolosi.
È prevista la realizzazione di una campagna specifica con una piccola guida destinata a genitori e alunni: come riconoscere un giocattolo potenzialmente pericoloso, quali informazioni controllare, cosa fare in caso di prodotto non conforme.

6. Banca dati normativa sui diritti dell’infanzia

L’obiettivo è realizzare una Banca dati delle norme e dei documenti fondamentali per la tutela dei minori, accessibile online.
La banca dati sarà organizzata per sezioni:

      Nazioni Unite

  • Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia;
  • Protocolli opzionali;

Unione europea

  • direttive;
  • regolamenti;
  • Carta dei diritti fondamentali;
  • documenti e strategie UE sui minori.

        Italia

  • normativa sulla tutela dei minori;
  • normativa sui minori stranieri non accompagnati;
  • normativa sulle persone scomparse;
  • normativa sulla sicurezza dei prodotti;
  • normativa sanitaria.

Damiano Durante, C.Alessandro Mauceri, Paolo Trotta

Lettera di inizio attività

Carissimi Amici/che,

Innanzitutto permetteteci di ringraziare il Governatore Nunzio Spampinato e tutti i membri del CDA 2026/27 per l’attenzione che da anni il KDISM dedica a questo service.

Prenderci cura dei diritti dei più piccoli è un dovere che riguarda tutti noi, come persone e come Soci del KDISM. Dal 1989, anno in cui l’Assemblea delle Nazioni Unite ha approvato all’unanimità la Convenzione delle Nazioni Unite dei Diritti del Fanciullo (CRC), TUTTI gli Stati firmatari si sono impegnati a rispettare quanto prevede la CRC e i tre Protocolli aggiuntivi (l’Italia ha ratificato tutti e tre questi importantissimi documenti). Sono diritti che non riguardano solo i minori italiani, ma TUTTI i minori. La violazione di questi diritti spesso ha conseguenze drammatiche in termini di salute, di sicurezza, sui percorsi educativi e formativi e molto altro. Molte volte porta alcuni di loro ad allontanarsi dalla propria famiglia e diventare “scomparsi” o bambini di strada (il numero dei MSNA è sceso notevolmente negli ultimi anni ma il numero dei minori scomparsi no: nonostante il duro lavoro della Consulta – dal 2019 il  KDISM ha ricoperto ininterrottamente il ruolo di membro e Coordinatore del Tavolo Tematico 6 della Consulta del Commissario Straordinario del Governo per le Persone Scomparse – il loro numero resta alto). 

Numerose le iniziative previste per l’a.s. 2026/27 per questo Service (per i dettagli e le date si rimanda alla nota in calce).

La prima, ovviamente, è invitare i Club e le Divisioni ad attivarsi per promuovere la conoscenza dei diritti dei più piccoli nelle scuole di ogni ordine e grado (non solo il 20 novembre). La legge prevede che i minori DEVONO essere informati dei loro diritti. Invece, molte volte, i giovani non sanno quali sono i propri diritti (e i genitori i loro doveri). È fondamentale quindi che TUTTI i Club, TUTTE le Divisioni e, ovviamente, TUTTA la famiglia kiwaniana svolgano un’azione capillare realizzando iniziative di sensibilizzazione e di formazione. Particolarmente importante, per i più piccoli, il terzo Protocollo aggiuntivo della CRC: si tratta di uno strumento fondamentale per garantire il rispetto dei diritti dei minori (anche se quasi sconosciuto alla maggior parte delle persone).

Come sapete, dal 2018 il KDISM è membro del Gruppo CRC, il gruppo di Associazioni e Enti che hanno il compito di monitorare il rispetto della Convenzione dei Diritti del Fanciullo in Italia. Anche nel 2026, il KDISM farà la sua parte. I lavori per la pubblicazione del prossimo rapporto sono già in corso: dovrebbe essere diffuso a novembre prossimo alla presenza delle massime autorità statali (e poi inviato alle NU). Sarà nostra cura comunicarvi le date appena saranno definite. Dai dati emersi durante la redazione dei capitoli ai quali abbiamo collaborato emergono numerose problematiche che saranno oggetto delle iniziative proposte ai Soci e ai Club durante l’anno sociale 2026/27.

Siamo a Vostra completa disposizione per ogni informazione riguardante il Service Diritti dei Minori e MSNA e MS o per supportare iniziative riguardanti questo Service. Chi desiderasse maggiori informazioni sulle norme e le leggi che tutelano i diritti dei minori potrà consultarne i testi sulle pagine del service.

Chi volesse contattarci potrà farlo al nr. 3398673714 o via email:  a.mauceri@kiwanis.it

C.Alessandro Mauceri                                    Damiano Durante                                           Paolo Trotta


COMUNICATI DEI CHAIR

14-10-2026 Dal Chair C.A. Mauceri,
Gruppo CRC: inviata una nota all’AGIA sulla decisione di lasciare la rete europea ENOC (pdf)
Allegati:
Nota Gruppo CRC per AGIA
Comunicato AIMMF