06-11-2026 Tp24

Un campetto, un pallone, due squadre che si affrontano e una regola che vale più del risultato: nessuno deve restare indietro. 
A Trapani il calcio si fa strumento di inclusione e partecipazione con “Nessuno in fuorigioco”, il torneo di calcetto in programma oggi, venerdì 6 novembre, alle 16.30, nei campetti della parrocchia Nostra Signora di Fatima.
Sul terreno di gioco si incontreranno le squadre PGS Don Bosco Nostra Signora di Fatima e Auxilium. 
Ma la sfida avrà un significato che va oltre il risultato sportivo. 
L’obiettivo è trasformare una partita in un’occasione di incontro, nella quale il valore della squadra prevalga su ogni differenza e ciascun partecipante possa sentirsi protagonista.

L’iniziativa nasce dall’impegno del Kiwanis Club Trapani, con la presidente Elisa Maria Ilari che ha organizzato la manifestazione e che, al termine delle sfide, consegnerà i trofei a tutti i partecipanti.
Il titolo scelto racconta già il senso dell’appuntamento: nessuno in fuorigioco. Perché lo sport, quando riesce a essere davvero accessibile e partecipato, diventa un linguaggio capace di superare le barriere, favorire le relazioni e insegnare il rispetto reciproco. Nel calcio non conta soltanto segnare, ma imparare a collaborare, riconoscere il valore dell’altro e condividere un obiettivo.

«Il Kiwanis Club Trapani, in linea con la propria missione statutaria globale incentrata sulla cura e sulla tutela dei bambini in ogni ambito della vita, ha voluto fortemente sostenere questo service per lanciare un messaggio chiaro alla comunità», spiega la presidente Elisa Maria Ilari. «Perché, come ci insegnano i grandi valori dello sport, il calcio più bello resta da sempre quello che non esclude nessuno».

Un pomeriggio di sport e solidarietà, dunque, nel quale il trofeo finale sarà soltanto il simbolo di una vittoria più grande: quella di una comunità capace di fare spazio a tutti, dentro e fuori dal campo.

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