Il 15 gennaio 2026, alle ore 20.00, presso la nostra sede, si è tenuta la prima conviviale del nuovo anno alla presenza dei Soci e di alcuni ospiti.
Ospiti e relatrici sono state la nostra amica Dott.ssa Gloria Conti Dulio, moglie del nostro Tesoriere, e la Dott.ssa Romina Panigoni che ci hanno parlato dell’Associazione IDEA INSIEME di cui sono volontarie.
La serata si è aperta, come da tradizione, con l’esecuzione degli Inni e la lettura della Regola d’oro. Quindi il Presidente Pier Luigi Tolardo ha rivolto un saluto di benvenuto e rinnovato gli auguri per l’anno appena iniziato.
Un momento particolarmente toccante è stato il ricordo del nostro socio Mauro Ivancich la cui recente scomparsa ha lasciato un grande vuoto in tutti noi.
È stato un kiwaniano convinto, disponibile, amico sincero e assiduo frequentatore del Club insieme alla moglie Ileana a cui va il nostro abbraccio più sincero.
La serata è proseguita con la cena, trascorsa in un clima sereno e amichevole.
Al momento di dare la parola alle relatrici, la Cerimoniera ha dato qualche informazione sull’Associazione IDEA INSIEME.
L’Associazione è nata nel marzo del 2004 come Associazione di Volontariato Onlus, oggi ODV-ETS, cioè organizzazione di utilità sociale senza fini di lucro.
I Soci sono volontari che in modo diverso offrono le loro capacità e il loro tempo libero per assistere in modo continuativo gli ammalati di malattie inguaribili in forma avanzata.
L’Associazione collabora strettamente con l’Ospedale di Novara e con l’ASL 13 di Novara.
Inizialmente tale collaborazione riguardava il Servizio di cure palliative domiciliari che si è in seguito ampliata con l’inserimento dei volontari presso l’Hospice di Galliate.
I volontari, debitamente formati, seguono i pazienti e le loro famiglie a domicilio oppure in Hospice.
Le due relatrici hanno parlato delle motivazioni personali che le hanno spinte a voler fare un servizio di questo genere; infatti, fra le domande rivolte loro c’è stata proprio la richiesta di parlare di come si può, a livello emotivo e personale , essere così a stretto contatto con la malattia senza farsi coinvolgere. La risposta è stata che dal coinvolgimento non si può prescindere però affrontare il rapporto con questi pazienti, che si avviano al fine vita, in modo discreto, lasciandoli parlare, donando loro una sorriso o tenendo loro la mano, pregando con loro se lo desiderano dà una grande serenità e la speranza di aver fatto qualcosa di condiviso con i malati che spesso non si sentono compresi o si sentono soli.
Certo non mancano i problemi, anche concreti e/o economici legati ai familiari , ma l’Associazione cerca di risolvere anche questi, finanziando progetti di vario genere per l’acquisto di presidi medici e altre necessità. Molto importante è il supporto psicologico che IDEA INSIEME offre a pazienti e familiari.
L’argomento trattato potrebbe far pensare che sia stata una serata triste, ma non è stato così perché il grande calore con cui le nostre relatrici hanno parlato del loro servizio e il sorriso che ha accompagnato i loro racconti ci ha dato la conferma che aiutare gli altri aiuta se stessi.
Le foto di rito e la consegna di un regalo alle relatrici a ricordo della serata hanno concluso questa conviviale di inizio anno.
