Oggi 19 maggio 2026, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Statale G.B. Dusmet di Nicolosi ha avuto luogo il passaggio delle consegne nel Builders Club Dusmet.
Alla presidenza del Club è stato eletto dagli stessi ragazzi Andrea Di Guardo, la segreteria è andata a Luigi Arena, tesoriere Giuseppe Barbagallo, vice presidente è stata nominata Alba Rivero Fernandez.
La manifestazione è stata aperta dai ragazzi del corso di flauto dolce che, con la direzione della prof.ssa Lucia Montenegro, hanno cantato e suonato l’inno di Mameli e l’inno alla Gioia.
Successivamente la giovane Aurora Sciulli, in rappresentanza del past president ormai studente delle scuole superiori, ha passato le consegne al nuovo Presidente.
A rendere più importante e solenne l’evento è stata la Presenza della Dirigente Scolastica prof.ssa Maria Nicolosi, del Sindaco dott. Angelo Pulvirenti, dell’Assessore alla Cultura Dott.ssa Letizia Bonanno e, per il Kiwanis, il Luogotenente Governatore Angelo Corsaro, il Governatore eletto Nunzio Spampinato, l’adviser Francesca Rapisarda e, naturalmente la Presidente del Club sponsor Graziella Bonanno con alcuni soci del Club Etneo.
Belle le parole del Sindaco il quale nel descrivere ai ragazzi il Kiwanis ha ripreso uno dei punti delle finalità: “Fai agli altri ciò che vorresti che gli altri facessero a te”.
La prof.ssa Nicolosi ha voluto sottolineare la collaborazione che c’è stata tra il Kiwanis Etneo e la scuola ed ha auspicato ulteriori collaborazioni future
Un ringraziamento particolare va all’Adviser nella Scuola prof.ssa Sandra Santonocito per l’impegno profuso nel contattare e selezionare i ragazzi e per l’organizzazione della manifestazione.
Il Luogotenente Governatore, come prassi, ha chiuso la manifestazione ringraziando la Scuola, l’Amministrazione comunale ed il Club Etneo per la bella realtà dei giovani kiwaniani.
Infine, lo stesso Luogotennente, ha mostrato un breve video dal quale si evince come la gentilezza e la bontà verso gli altri crea una vera catena di solidarietà ed aiuto reciproco.
Antonio Sciuto
