Doppia Convention a Catania: missione compiuta!
Desidero innanzitutto sottolineare lo straordinario successo della Convention Europea congiunta con la Convention Distrettuale, svoltasi a Catania. Si è trattato di una sfida organizzativa di grande portata, che ha richiesto un intenso lavoro di coordinamento tra i leader europei e distrettuali, i volontari e il comitato organizzatore locale. Il risultato ha superato le aspettative e ha dimostrato la forza, la professionalità e l’entusiasmo della famiglia Kiwanis europea.
L’evento ha saputo coniugare un’organizzazione impeccabile con momenti di grande impatto emotivo e culturale. La Cerimonia di Apertura al Teatro Sangiorgi ha offerto un’esperienza di altissimo livello, mentre la Parata dei Delegati, accompagnata dagli sbandieratori e dal tradizionale carretto siciliano, ha creato un’atmosfera unica nel percorso verso il magnifico Palazzo Biscari, uno dei più prestigiosi esempi di architettura barocca siciliana, dove si è svolta la Cena di Gala.
Per la parte europea di particolare valore sono stati anche i contenuti formativi e strategici della Convention. I workshop hanno approfondito temi fondamentali per il futuro della nostra organizzazione, tra cui il progetto europeo per la sostenibilità “Green Steps for a Bright Future”, il programma internazionale per la crescita associativa “Build, Nurture, Retain” e il progetto “Voices”, finalizzato ad attrarre e coinvolgere le nuove generazioni. Molto apprezzate sono state inoltre la presentazione del Children’s Fund e la sessione dedicata ai risultati raggiunti quest’anno in Europa.
E i risultati parlano da soli in Europa finora.
Dopo anni di costante diminuzione, l’Europa ha già aperto 24 nuovi club, di cui ben 8 Voices Club, creati per coinvolgere fasce più giovani e diversificate della popolazione. Parallelamente, abbiamo registrato una poderosa crescita di circa 900 soci rispetto agli anni precedenti segnati invece da una decrescita importante.
Stiamo inoltre assistendo a sviluppi storici nel settore giovanile. L’Europa avrà a breve il suo primo Distretto Key Club in Italia, mentre un secondo Distretto è attualmente in fase di sviluppo in Romania.
Un altro dato particolarmente significativo riguarda l’età media dei soci, che è scesa da 67 anni a 63,8 anni. Una riduzione di oltre tre anni in un periodo così breve rappresenta un risultato estremamente importante e conferma che le azioni intraprese per coinvolgere le nuove generazioni stanno producendo effetti concreti.
Anche le prospettive per i prossimi mesi sono molto incoraggianti. Due nuovi club stanno per essere aperti nell’area di Praga dopo oltre dieci anni senza nuove fondazioni, mentre nel Regno Unito è in fase avanzata la costituzione di un secondo nuovo club dopo molti anni. Ulteriori club sono inoltre già in pipeline in diversi Paesi europei.
Tutto ciò rende realistico l’obiettivo di raggiungere 30 nuovi club in un solo anno, un risultato che costituirebbe un record storico se confrontato con l’anno precedente, conclusosi con appena 9 nuovi club e con il proseguimento della diminuzione associativa. Negli ultimi anni, infatti, il numero dei soci europei era progressivamente sceso da circa 30.000 a circa 24.000. Oggi vediamo finalmente segnali concreti che questa tendenza può essere invertita.
Questi risultati non sono casuali. Essi rappresentano i primi effetti tangibili del piano strategico triennale avviato quest’anno, fondato sull’eccellenza nel service, sul rafforzamento del follow-up successivo alle attività formative, sullo sviluppo della leadership, sulla crescita associativa e sul maggiore coinvolgimento dei giovani. Un elemento altrettanto importante è che questa visione strategica è stata pienamente condivisa con i miei successori garantendo continuità nelle azioni e negli obiettivi.
Pur essendo incoraggiati dai risultati ottenuti, siamo pienamente consapevoli che resta ancora molto lavoro da fare. Numerosi obiettivi attendono di essere raggiunti e saranno necessari impegno, costanza e collaborazione per realizzarli. Tuttavia, i progressi compiuti finora dimostrano chiaramente che Kiwanis Europa si sta muovendo nella giusta direzione e sta costruendo solide basi per una crescita duratura.
Infine il mio personale grazie a tutti i volontari e ad Alfio Cavallaro in particolare che, quale Chair della Convention, ha condiviso con me tutto il peso e le fasi della complessa macchina organizzatrice.
Elio Garozzo

