EMERGENZE, CALAMITÀ NATURALI E CULTURA PRIMO SOCCORSO



Emergenze, Calamità Naturali e Cultura Primo Soccorso

CHAIR DISTRETTUALE

Salvatore Giello
email: geom.salvatoregiello@virgilio.it


Suggerimenti per l'organizzazione di services su Emergenze e Primo Soccorso.

Carissimi amici kiwaniani,

devo ringraziare il Governatore Maura Magni per aver avuto il grande intuito e per aver voluto dare la giusta importanza alla divulgazione di importanti nozioni sulla Protezione Civile e sul Primo Soccorso oltre che per avermi scelto e conferito la nomina come Responsabile Distrettuale.

Per l’esperienza maturata nel settore acquisita sul campo, e non solo, e per l’esperienza del service che è stato organizzato lo scorso anno sociale, con i soci del club abbiamo avuto contezza dell’enorme successo che ha sortito il convegno per i ragazzi delle ultime classi delle scuole medie inferiori e superiori. Sono state scelte le ultime classi per avere una continuità annuale di divulgazione, per avvicendare perciò sempre le ultime classi dell’anno scolastico. I ragazzi hanno interagito con i relatori sulle svariate tematiche che l’argomentazione comprende, non ultima con la prova pratica di rianimazione con dispositivi di salvataggio. Non è precluso però il coinvolgimento di bambini delle scuole primarie, ovviamente con consoni metodologie e appropriati divulgatori, con predisposizione alla comunicazione infantile, è necessario quindi, che gli operatori invitati abbiano, oltre alla specifica professionalità, anche specifiche conoscenze su nozioni e/o pubblicazioni inerenti i comportamenti che i bambini dovrebbero tenere in caso di pericoli nei luoghi di frequentazione (scuola, casa, palestra).

Per l’organizzazione dei services dedicati ai ragazzi, è necessario effettuare alcuni inviti:
  • rappresentanze della Protezione Civile a tutti i livelli, ovvero organizzazioni o associazioni comunali;
  • Settori Provinciali e Regionali e, se c’è la possibilità, di rappresentanti del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale;
  • rappresentanti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco;
  • un rappresentante della Questura e della Prefettura territoriali;
  • rappresentanti dell'ASL, della Croce Rossa Italiana o operatori di associazioni di volontariato sanitario e di soccorso, che con l’ausilio di proprio materiale possano rappresentare metodiche di primo soccorso.
Sarebbe opportuno anche far conoscere tutte le peculiarità o le criticità del Piano di Protezione Civile Comunale, ovvero rendere visibile il contenuto del documento quale opportunità necessaria per l’esatto comportamento dei cittadini in caso di eventi calamitosi o altri eventi che possano comportare pericolo per la pubblica e privata incolumità.

Un individuo informato e formato sul comportamento in caso di pericolo ha ottime possibilità di salvarsi, ed è per questo che queste tecniche devono essere acquisite in età scolastica in modo da preservare il ricordo di tutte le metodologie da applicare a salvaguardia della propria ed altrui incolumità, e capire che piccoli e semplici movimenti, o solo saper rispondere alle domande di un operatore del 118, si può guadagnare tempo e di conseguenza renderlo utile per salvare la vita di un individuo.
Nel futuro che ci accingiamo a vivere, con gli accertati sconvolgimenti climatici globali, non possiamo tralasciare tutta la conoscenza per la nostra salvaguardia, il Kiwanis in questo modo coglie questa opportunità per essere anche questa volta in prima linea e per preparare i bambini ed i ragazzi ad essere pronti per gli eventi che potrebbero causare danno all’uomo ed alle cose.

Come detto, attraverso il nostro illuminato Governatore il Kiwanis crede nell’importanza di dover sviluppare questi services aiutando i giovani ad informarsi e formarsi per apprendere tutta la conoscenza per l’azione a servizio degli altri nei particolari momenti di pericolo.
Questo è l’obiettivo che ci proponiamo, resta inteso che i responsabili dei clubs possono agire come meglio credono per l’organizzazione dei services, ho solo voluto dare un input iniziale ma è chiaro che l’azione è allineata con le proprie rodate condizioni di approccio in primo luogo con le dirigenze scolastiche per approntare nel miglior modo possibile gli appuntamenti con i service.
Anche così si cambia il mondo……un bambino ed una comunità alla volta, ma solo chi ha i superpoteri avrà la certezza di raggiungere gli obiettivi!!!

Spero che l’argomento vi abbia preso e che possa essere interessante ai fini di proficui service, resta inteso che sono a disposizione di qualsivoglia richiesta e chiarimento per la riuscita dei services che vogliate predisporre per questo anno sociale, per cui faccio a tutti voi l'augurio di buon lavoro rivolto all’amore per i bambini e al nostro futuro.


Salvatore Giello
Responsabile per Emergenze, Calamità Naturali e Cultura Primo Soccorso