KC Torino Centro - Passaggio della Campana tra passato, presente e futuro  

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Pubblicato da: Federica | KC Torino Centro | 29.10.2019 |  Letture: 47

KC Torino Centro - Passaggio della Campana tra passato, presente e futuro
Il passaggio delle consegne tra il Presidente uscente del Kiwanis Club Torino Centro Augusta Taurinorum, Mauro Grosso Ciponte, ed il nuovo Presidente eletto, Riccardo Angelini, è avvenuto, secondo la tradizione kiwaniana, nel corso della conviviale del "Passaggio della campana", svoltasi giovedì 10 ottobre nei locali dell’Associazione Marinai d’Italia.
Ospiti della serata il Luogotenente Governatore della Divisione 18 Piemonte Viribus Unitis Domenico La Mantia, il Presidente del Club Torino Sebastiano Conso, il Luogotenente eletto Matteo Meinardi.
Dopo l’ascolto degli Inni e l'intervento del Cerimoniere, Roberto Arione, la serata è stata aperta da Mauro Grosso Ciponte, che ha ricordato i Services effettuati e presentato un consuntivo dell'annata kiwaniana 2018-2019, in cui è stato Presidente, ponendo l’accento sul tema, che accomuna tutte le attività del Club: l’impegno teso a portare un sorriso sul volto dei bambini.
Nel corso della serata sono stati consegnati alle pediatre Dott.ssa Scaglia e Dott.ssa Marasco due assegni destinati a bambini particolarmente bisognosi. Toccante è stata la testimonianza della Dott.ssa Scaglia, che con le sue parole ha fatto giungere al cuore di ciascuno dei presenti l’incredulità e la gioia dei piccoli nel ricevere i contributi precedentemente devoluti loro dal Club.
Oltre ai Services umanitari, il Presidente ha riservato un cenno particolare all’importanza della: la Giornata della Famiglia, iniziativa per la quale doveroso e meritato è stato il sentito ringraziamento a Paris Di Sapio, che ne è stato il fautore.
Il Presidente ha poi ricordato i lutti, che hanno suscitato il cordoglio, non solo del Club, e ha reso omaggio agli amici, che ci hanno lasciato, evidenziando come sia ancora vivo il rimpianto ed il dolore per la scomparsa di un magnifico Socio, il Prof. Cesare Bumma, che, straordinario protagonista nella vita professionale, è stato guida e punto di riferimento per i Soci, e, benché venuto fisicamente a mancare, è sempre presente nel cuore di molti.
Al passaggio del collare ha preso la parola il Presidente Riccardo Angelini, con un interessante incipit sulla storia del Club, a lui nota per esserne stato parte attiva fin quasi dalle origini. Il suo discorso è proseguito ed ha toccato presente e futuro, indicando i componenti della “nuova squadra” con i rispettivi incarichi, partendo dal Vicepresidente e Presidente eletto (Daniella Sollo), per poi citare il Presidente per l’anno successivo (Celso Zappalà), il Tesoriere (Orlando Bonfante), il Cerimoniere (Roberto Arione), la Segretaria (Adriana Valente), il Responsabile Relazioni Esterne (Paris Di Sapio), il Responsabile Documentazione Fotografica (Lucio Giuliano), e la Responsabile Ufficio Stampa e Web (Stefania Cerruti).
Una menzione particolare, anche da parte dell’Incoming President, per Paris Di Sapio, per una ragione personale – Paris Di Sapio ricopriva, infatti, la carica di Presidente in occasione del suo primo approccio col Club -e per una ragione sostanziale- è stato il Presidente, che ha saputo rivitalizzare il Club Torino Centro Augusta Taurinorum, riuscendo a fargli superare un momento di difficoltà.
La vitalità del Club si è ulteriormente rinnovata e rinvigorita con l’ingresso dei nuovi soci: Salvatore Morrone, Adriana Valente, Silvana Farri, a cui il Luogotenente Domenico La Mantia ha appuntato i distintivi, prendendo a sua volta la parola, per esortare i Soci kiwaniani a considerarsi parte di una grande famiglia, nata nel 1914, in cui una particolare attenzione è sempre stata riservata ai bambini, che rappresentano il Futuro. Il Luogotenente ha sottolineato l’importanza del gioco di squadra, per il conseguimento degli obiettivi, che ci accomunano.
E’ stata una piacevolissima serata, in cui si sono avvicendati momenti solenni e di spensierata allegria, che hanno caratterizzato una vivace conviviale. La storica sede dell’ANMI, nel Parco del Valentino, sulla riva del Po, con i suoi affascinanti reperti ed il sommergibile A. Provana posto all’ingresso, simbolico benvenuto, nella sua imponenza, a tutti i partecipanti, ne è stata la perfetta cornice.
In questa magica atmosfera, osservando le strette di mano sincere, a suggello di importanti impegni di reale e fattiva collaborazione, resi ancora più vivi dall’ascolto dei dettagli commoventi dei racconti sui bimbi destinatari dei services dell’anno appena conclusosi, dalle loro emozioni estremamente profonde, seppur espresse con semplicità, nella mia mente riecheggiavano le parole di Gandalf a Galadriel nello Hobbit, lette e rilette, ma mai così chiare ed attuali: "Saruman ritiene che soltanto un grande potere riesca a tenere il male sotto scacco. Ma non è ciò che ho scoperto io. Ho scoperto che sono le piccole cose...le azioni quotidiane della gente comune che tengono a bada l'oscurità. Semplici atti di gentilezza e amore".
Stefania Cerruti










 




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