‘NO’ al Cyberbullismo: 350mila studenti per la prima Tavola rotonda in Streaming. Dalla Lombardia alla Sicilia: Kiwanis ‘connette’ le scuole di tutta Italia alla prevenzione  

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Pubblicato da: Federica | News dal Distretto | 19.02.2020 |  Letture: 367

‘NO’ al Cyberbullismo: 350mila studenti per la prima Tavola rotonda in Streaming. Dalla Lombardia alla Sicilia: Kiwanis ‘connette’ le scuole di tutta Italia alla prevenzione
‘NO’ al Cyberbullismo: 350mila studenti per la prima Tavola rotonda in Streaming
Dalla Lombardia alla Sicilia: Kiwanis ‘connette’ le scuole di tutta Italia alla prevenzione


Oltre 350mila gli studenti dalle scuole di tutta Italia hanno preso parte alla prima Tavola Rotonda in Streaming sul tema del Cyberbullismo.
‘Aziende, Istituzioni e Scuole’ il titolo dell’evento andato in scena martedì 11 febbraio 2020 nella ‘Sala Funi’ dell’UBI Banca di Bergamo e in contemporanea in tutta Italia. Modica, Messina, Bagheria, Nicosia, Perugia, Follonica, Grosseto, Prato, Terni, Chieti, Francavilla, Vibo Valentia e Cirò Marina sono stati, infatti, solo alcuni dei territori in cui docenti e allievi dei diversi Istituti scolastici hanno seguito la diretta Facebook.
L’evento, promosso da Kiwanis Distretto Italia-San Marino, con il patrocinio di Regione Lombardia, Tag-Talent Garden Ubi Banca Bergamo, Comune di Bergamo e Bergamo Sviluppo, in occasione del ‘Safer Internet Day’, la Giornata internazionale di sensibilizzazione per i rischi della rete, istituita dall’Unione Europea, ha voluto lanciare un messaggio agli allievi, così come ricordato Maura Magni, Governatore Kiwanis Distretto Italia-San Marino. “Nessuno di voi è solo contro la violenza” è stato detto più volte durante l’incontro, moderato da Viviana Bazzani, conduttrice televisiva e prima donna ad entrare in Polizia in Italia.
Un evento in cui i veri protagonisti sono stati i ragazzi e le ragazze. Quelli in sala e quelli connessi tramite i social che, attraverso i commenti in diretta, hanno formulato tantissime domande ai relatori.
Alberto Trussardi, Imprenditore digitale e Co-founder Talent Garden UBI Banca; Gianluigi Bonanomi, docente alla 24 Ore Business School; Biagio Stasi, past commercial director digital at ‘Il Sole 24 ore’; Luigi Caputo, Founder di Sport Digital House; Francesco Velluzzi de ‘La Gazzetta dello Sport’, hanno portato agli allievi la testimonianza diretta di come il digitale abbia trasformato gli orizzonti professionali contemporanei. Tutti hanno poi affrontato il tema dei rischi in cui ci si può imbattere quando si naviga “in un oceano in cui ci sono anche tanti pescecani”. Unitaria la consapevolezza emersa: il bullo è sempre un debole. Ecco perché denunciando episodi di bullismo si aiuta se stessi e chi mette in atto comportamenti violenti.
Che differenza esiste tra il bullismo e il cyberbullismo? Un bullo può cambiare e decidere di non essere più un bullo? Quali sono i provvedimenti che possono essere presi per punire un cyberbullo? Sono state solo alcune delle tante domande poste dagli studenti ai relatori provenienti da diversi ambiti. L’evento ha, infatti, voluto mettere insieme mondi differenti come quello delle istituzioni, delle aziende e delle scuole, tutti accumunati però dalla voglia di essere al fianco dei giovani e costruire comunità migliori.
Sensibilizzare i ragazzi e le proprie famiglie è l’obiettivo per il quale incessantemente lavora il Kiwanis International, noto club service e organizzazione mondiale di volontari che ha come scopo quello di tutelare i bambini e che, sin dal 2015, ha voluto accendere i riflettori sul cyberbullismo e i reati informatici. Così come ha avuto modo di ricordare Loriano Lotti, chair Cyberbullismo Kiwanis Distretto Italia-San Marino.
A chiusura dei lavori, a voler salutare gli allievi che hanno preso parte all’evento nazionale anche Vittorio Carrara, direttore territoriale Bergamo centro Ubi Banca e Alberto Brivio, membro CdA di Bergamo Sviluppo.















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