KC Borgomanero - Tradizione e innovazione nell'Alto Piemonte vitivinicolo. Conviviale presso le storiche Cantine Rovellotti di Ghemme  

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Pubblicato da: Rosalba | KC Borgomanero | 28.01.2020 |  Letture: 89

KC Borgomanero - Tradizione e innovazione nell'Alto Piemonte vitivinicolo. Conviviale presso le storiche Cantine Rovellotti di Ghemme
La prima conviviale kiwaniana dell’anno 2020 si è svolta presso le storiche cantine “ROVELLOTTI” di Ghemme.
Dopo il saluto del Presidente del Kiwanis Borgomanero, Gianni Bertona e del Luogotenente della Divisione 17 Piemonte Gianni Sarasso, il padrone di casa Paolo Rovellotti, socio del Club, ha raccontato brevemente la storia della cantina che oggi si sviluppa all’interno del Ricetto, borgo fortificato con il suo castello del 1400, che sembra essere rimasto tale fin d’allora con le sue stradine, le cantine che si affacciano sull’acciottolato, le mura e la calda illuminazione.
Qui arrivano le uve delle colline novaresi, che proprio per la loro collocazione esposta alle correnti alpine, esprimono il meglio nella coltivazione delle varietà autoctone del Nebbiolo, della Vespolina, del Vitigno Innominabile e della Bonarda.
Rovellotti ha poi illustrato i progetti futuri che porteranno, con l’acquisizione recentemente effettuata di nuovi vigneti, a diventare una delle cantine più importanti sia per quantità che per qualità dell’alto Piemonte.
Nella cena organizzata nel salone del castello, i kiwaniani presenti hanno potuto provare le specialità del territorio, dai salumi, alla paniscia ed ai formaggi, Gorgonzola e Bettelmatt, illustrate dall’esperto enogastronomico Riccardo Franchini, studioso ed autore di numerose pubblicazioni riguardanti la ristorazione.
Il sapiente abbinamento dei vini alle varie portate, ma anche l’illustrazione delle loro caratteristiche organolettiche da parte di Paolo Rovellotti, hanno contribuito ad apprezzare ancora di più la prelibatezza dei cibi e a rendere la serata particolarmente piacevole: inoltre ha anche rafforzato il concetto che la cultura enogastronomica del territorio possa contribuire in modo sostanziale alla sua crescita ed al suo sviluppo.
Al termine della serata il Presidente del Club Gianni Bertona ha ringraziato Paolo Rovellotti per la squisita ospitalità e per le sue parole, che unitamente a quelle di Riccardo Franchini, hanno reso questa consueta conviviale kiwaniana particolarmente speciale ed apprezzata.














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