Dal Chair del Service Distrettuale Kiwanis DISM per i bambini dello Yemen, Carlo Capone - Comunicazione n.1  

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Pubblicato da: Federica | News dal Distretto | 25.11.2019 |  Letture: 271

Dal Chair del Service Distrettuale Kiwanis DISM per i bambini dello Yemen, Carlo Capone - Comunicazione n.1

A tutti i Soci
Kiwanis Distretto Italia-San Marino





Carissimi amici Kiwaniani,

Permettetemi innanzitutto di ringraziare il nostro Governatore Maura Magni e il suo Consiglio per avermi destinato a questo importante Service che qui di seguito andrò ad illustrare.
I suoi scopi e contenuti spero smuovano l’immaginario benefico dei Soci.


KIWANIS DISM PER I BAMBINI DELLO YEMEN
SERVICE DISTRETTUALE


1. INTRODUZIONE AL PROBLEMA

Dal 2015 lo Yemen è dilaniato da una guerra civile. Le principali vittime del conflitto sono i bambini. Muoiono per malnutrizione, malattie, uccisi dai bombardamenti, a causa di una guerra che non hanno creato.
Secondo stime delle Agenzie delle Nazioni Unite e di autorevoli Media italiani, 1,8 milioni di bambini yemeniti sotto i cinque anni sono denutriti. Di essi circa 357.500 sono affetti da malnutrizione acuta ed in pericolo di vita. In quattro anni di guerra, tale malnutrizione - e per conseguenza “malattie facilmente trasmissibili” quali colera, morbillo, poliomielite – ne ha ucciso migliaia e migliaia.

Manca tutto: cibo, acqua potabile, medicine, soldi. Sia come esito delle attività belliche, sia a causa del blocco navale, ad opera di uno dei contendenti, dell’unico porto yemenita sul Mar Rosso. Ciò rende difficile l’accesso persino alle grandi ONG Umanitarie.
L’acqua potabile scarseggia in quanto costosissima. Viene estratta a grandi profondità da imponenti attrezzature, le cui spese di azionamento fanno lievitare il prezzo di una bottiglietta a cifre esorbitanti. Spesso se ne beve da pozze nel deserto.
I bambini affrontano un calvario di indicibili sofferenze: le funzioni vitali rallentano, le difese immunitarie, indebolite da malnutrizione acuta e da ingestione di acqua insalubre, cedono alla minaccia del colera. Muoiono al cospetto di genitori attoniti.

Dal report del 20.09.2019 dell’inviata del quotidiano La Repubblica in Yemen.

Temperature oltre i 40 gradi, senza acqua pulita né cibo: il flagello della malnutrizione nelle città distrutte dai bombardamenti.
di DI FRANCESCA MANNOCCHI

ASLAM (Yemen). Dalle prime ore del mattino, ogni giorno, centinaia di donne si mettono in coda di fronte alla clinica per malnutrizione di Aslam, Nord dello Yemen, per aspettare una visita, una diagnosi, un pacco di soia che sostituisca il cibo che non c'è. Una coda di sagome nere, volti coperti, mani nascoste dai guanti scuri a stringere bambini che la fame ha reso rugosi e scavati. Volti grandi come un pugno, gambe a malapena ricoperte di pelle, bambini uniti nel suono inconfondibile del pianto quando è prodotto dalla fame.

Alcune raccontano di aver camminato tre ore, a temperature che superano i 40 gradi, perché nella capanna di foglie non c'era niente da mangiare, né acqua pulita da bere. Qualcuna ha lasciato altri figli a casa e portato con sé solo il più grave. Perché la guerra può essere anche questo: una madre costretta a scegliere a quale dei figli dare la possibilità di sopravvivere. Aspettano che gli infermieri pesino i bambini in una bacinella blu appesa al soffitto e misurino la circonferenza dell'avambraccio per stabilire la gravità della malnutrizione. E la circonferenza si ferma quasi sempre sul rosso: indice di malnutrizione acuta.

L’ONU ha definito la tragedia dello Yemen “la peggiore crisi umanitaria al mondo”.
Molti ne parlano, pochi agiscono.

2. COSA PUÒ FARE IL KIWANIS DISM, E TRAMITE CHI?

Kiwanis DISM per i bambini dello Yemen è un Service forte e innovativo. Il suo impatto potrebbe accrescere il prestigio umanitario del Distretto Italia–San Marino. Grazie alla consolidata partnership con UNICEF ITALIA, con cui si sta costruendo una specifica Convenzione, perseguirà i seguenti obiettivi:

  • a. Salvare quanti più bambini yemeniti dalla morte per malnutrizione.
  • b. Devolvere somme in denaro a favore di UNICEF ITALIA (*), affinché acquisti bustine di alimento terapeutico, denominato "PlumpyNut", a base di pasta di arachidi dal valore nutritivo di 500 Kcal. Ne occorrono 3 al giorno per 8 settimane di somministrazione perché il bambino recuperi il peso.
    Riflettendo, il loro acquisto di per sé costa pochi centesimi. E’ un’azione semplice, che tuttavia può fare la differenza tra la vita e la morte. Grazie ad esse un bambino malnutrito potrà tornare a camminare, giocare e stare bene in poco tempo. La sua vita è nelle nostre mani e nei nostri cuori.
  • c. Sensibilizzare a questa tragedia umanitaria mondiale la Governance, gli Officer, i Club, i Soci e quanti interessati alla sorte dei bambini dello Yemen.
  • d. Dare atto a livello nazionale e internazionale dell’impegno e della efficace azione propositiva che tutti i soci del KI DISM stanno mettendo a disposizione per fare in modo che la Mission e la Vision del Kiwanis si concretizzino in fatti e non rimangano solo parole, promuovendo un progetto di eco internazionale a favore dei bambini.
    In ossequio al Motto del Presidente del KI Daniel Vigneron #RES, NON VERBA e del Governatore del KI DISM Maura Magni #KIWANIS IS MY SUPERPOWER
(*) UNICEF è presente in Yemen con suoi operatori in ospedali e cliniche, nella distribuzione di cibo, farmaci, acqua, e nel campo dell’assistenza sociale, dell’istruzione e psicologica.

3. MODALITÀ DI DONAZIONE

I versamenti alla Tesoreria distrettuale saranno articolati in base alle seguenti fattispecie:

  • 1. Una donazione "minima" di 150 euro proveniente dai Club del Distretto.
  • 2. Fundraising: mediante a) raccolta fondi (graditissima n.d.r.) nel corso di eventi, manifestazioni, rappresentazioni musicali e teatrali, ecc... organizzati dai Club; b) acquisto di uova pasquali, panettoni e gadget vari il cui ricavato sarà devoluto dal Distretto a beneficio di questo Service.
  • 3. Donazioni anonime da privati.
Gli importi di cui ai punti 1,2,3 saranno intestati e versati secondo le seguenti modalità

KIWANIS INTERNATIONAL DISTRETTO ITALIA SAN MARINO
Credito Cooperativo di San Calogero e Maierato - BCC del Vibonese
Filiale di Pizzo
IBAN: IT69W0888742690000000504814
Causale del bonifico:
“[nome club] [pro Service: KIWANIS DISM PER I BAMBINI DELLO YEMEN]”


Copia del bonifico dovrà essere inviata a:
  • a. Tesoriere distrettuale Luigi Ricciuto - e-mail luigi.ricciuto@gmail.com - Tel. 0963 532076-3356738243
  • b. Segreteria del Distretto - e-mail kiwanisitalia@kiwanis.it
  • c. Chairman del Service Distrettuale, Carlo Capone - e-mail c.capone@kiwanis.it – cell. 3402952152

4. PIANO OPERATIVO

  • 1. Il Chair Distrettuale interagirà con il Governatore, i Luogotenenti, i Presidenti di Club.
  • 2. Per ragioni organizzative, il Chair individuerà un certo numero di “Club Faro” (CF), tra i quali anche gruppi di due/tre Club insieme, appartenenti alle aree del Nord, Centro e Sud Italia.
  • 3. La dead line delle operazioni di cui al punto 2) è fissata per il 15 Febbraio 2020. Entro tale data il Chair avrà contatti “informali” con Presidenti dei CF. Non è escluso, tuttavia, che tali contatti vengano avviati già da Novembre/Dicembre 2019.
  • 4. Dal 15 Febbraio 2020 i contatti di cui al punto 3) diverranno ufficiali e decisivi.
  • 5. Dal 16 Febbraio i Presidenti dei CF organizzeranno una Serata Conviviale alla presenza del Chairman Distrettuale, che illustrerà il Service al Luogotenente e ai Presidenti della Divisione cui appartiene il CF. Al meeting dovrebbero (auspicabilmente) partecipare i Presidenti di Club delle Divisioni vicine.

Ulteriori e importanti particolari nei comunicati successivi.
Ringraziandovi sin d'ora del sostegno che vorrete destinare nel salvare la vita di tanti bambini,

Resto a vostra disposizione per qualunque chiarimento.

Un caro saluto kiwaniano a tutti voi

Kiwanis DISM per i bambini dello Yemen
Carlo Capone
Chair Service Distrettuale Kiwanis DISM per i bambini dello Yemen
email: c.capone@kiwanis.it
Tel. 3402952152


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