Il KC Paternò ricorda il 30° anniversario della Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia  

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Pubblicato da: Rosalba | KC Paternò | 24.11.2019 |  Letture: 167

Il KC Paternò ricorda il 30° anniversario della Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia
Nel trentennale dall’approvazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’ adolescenza, il 20 novembre scorso, il Kiwanis, organizzazione di servizio all’infanzia ed alla comunità, presente in 82 paesi del mondo, è stato al fianco delle scuole di tutta Italia e della Repubblica di San Marino, dei docenti e degli alunni, per celebrare tale ricorrenza.
Il club di Paternò, Divisione 2 Etna Patrimonio dell’umanità, il 20 Novembre alle ore 9,00 ha organizzato l’evento presso la scuola G.B. Nicolosi di Paternò per ricordare il 30° anniversario della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza alla presenza del Preside Prof. Davide Platania, dei professori, degli alunni, dell’assessore del Comune di Paternò e dei soci del club, il Presidente Giuseppe Sambataro ha evidenziato la necessità di ricordare i diritti dei ragazzi che molto spesso vengono violati.
Successivamente ha preso la parola l’assessore del comune di Paternò Avv. Rosanna Natoli rimarcando la necessità di tutelare i ragazzi e ci ha informato di una nuova norma di legge che quando i coniugi si separano il giudice deve ascoltare anche i figli. Successivamente i ragazzi hanno appeso ad un alberello i cartoncini raffiguranti dei bambini con delle scritte sui propri diritti.
A conclusione il preside ha ringraziato il Kiwanis per l’organizzazione della manifestazione.
Per il Kiwanis è importante promuovere e far conoscere la convenzione ONU. Sviluppare percorsi di consapevolezza fra i ragazzi dei propri diritti e di quelli violati ed ancora da attuare, rappresenta per il Governatore del Kiwanis Distretto Italia San Marino Maura Magni il filo conduttore delle iniziative dei club ed una sfida continua per i Kiwaniani, impegnati a cambiare il mondo, un bimbo ed una comunità alla volta.
Non è un caso - chiosa - che il primo ad essere violato è, a volte, proprio l’obbligo di informare i bambini e gli adolescenti dei loro diritti; obbligo espressamente citato nella convenzione. Ma è sui diritti negati o violati che il Governatore del Kiwanis pone l’accento: a cominciare da quelli dei minori che attraversano interi continenti per cercare una vita migliore; i minori stranieri non accompagnati per i quali il nostro Distretto Kiwanis ha previsto un service ad hoc, e poi quelli vittime di sfruttamento per il lavoro, quelli in povertà estrema, i minori irreperibili, le spose bambine e molti altri.
Oggi i diritti di milioni di bambini ed adolescenti sono violati sistematicamente, non solo nei paesi meno sviluppati, ma anche in quelli più sviluppati.
Per tale motivo, il Kiwanis conclude il Governatore Maura Magni ha messo in campo progetti concreti e ad ampio spettro per aiutare i bambini in stato di disagio, ma anche per educare le nuove generazioni al rispetto dell’altro alla responsabilità sociale, ambientale, alla legalità ed al bene comune.











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