KC Ferrara - Serata in Interclub a favore della Fondazione ARMR - Fondazione Aiuto alla Ricerca sulle Malattie Rare  

Stampa veloce crea pdf di questa news icona rss
Pubblicato da: Federica | KC Ferrara | 13.11.2019 |  Letture: 42

KC Ferrara - Serata in Interclub a favore della Fondazione ARMR - Fondazione Aiuto alla Ricerca sulle Malattie Rare
Venerdì 25 ottobre si è tenuta una riunione interclub tra Lions Santa Maria Maddalena e Kiwanis Ferrara a favore della Fondazione ARMR (Fondazione Aiuto alla Ricerca sulle Malattie Rare).
Presso la sala conferenze del ristorante Savonarola di Santa Maria Maddalena, sede del locale Lions Club, un pubblico interessato ed attento ha ascoltato la relazione del dr. Xinaris della Fondazione Mario Negri di Bergamo, sul tema “Rigenerare il rene in laboratorio. A che punto siamo?”
La d.ssa Alda Storari, Responsabile del Servizio di Nefrologia dell'Arcispedale S.Anna di Ferrara, ha aperto la conferenza con una relazione sulla patologia renale e in particolare sull'insufficienza renale cronica. Dopo aver illustrato la fisiologia dell'organo e aver delineato con chiarezza le cause di malattia, la d.ssa Storari ha presentato dati statistici che mostrano come l'insufficienza renale cronica sia una patologia in espansione a livello mondiale nelle aree economicamente sviluppate (per le altre mancano dati) e che sia una conseguenza dell'invecchiamento della popolazione, che comporta fatalmente “usura” degli organi.
Al momento, la terapia per l'insufficienza renale cronica è rappresentata dalla dialisi o, elettivamente, dal trapianto d'organo. La nefrologa ha sottolineato come la disponibilità di reni da donatore sia insufficiente per coprire le necessità dei malati e ha informato sui vantaggi della donazione da vivente, molto praticata nei Paesi del Nord Europa, ma da noi poco nota.
La risposta alle crescenti esigenze di organi sani per supplire ai bisogni dei pazienti insufficienti renali è la produzione di organi derivati da cellule del malato stesso, da affiancare agli organi inefficienti.
Il dr. Xinaris ha quindi illustrato con dovizia di dati lo stato dell'arte, descrivendo gli esperimenti da lui condotti negli ultimi anni che hanno portato alla rigenerazione in laboratorio di organi non ancora pronti per l'innesto nell'uomo, ma in stato di avanzata sperimentazione su modelli animali Il dr. Xinaris, cipriota di origine, da anni dirige il Laboratorio di rigenerazione degli organi della Fondazione Mario Negri di Bergamo al Chilometro Rosso e la sua attività scientifica è stata premiata con il massimo riconoscimento possibile per un cittadino straniero: il titolo di Cavaliere dell'Odine della Stella d'Italia, conferitagli dal Presidente Mattarella nel 2015.
La relazione del dr. Xinaris ha tracciato un quadro molto chiaro della situazione a livello mondiale; illustrando i risultati dei laboratori che in tutti i Paesi si stanno dedicando a questa sfida affascinante; perché la possibilità di vicariare i reni malati con un organo prodotto a partire da cellule dello stesso organismo potrebbe liberare il malato non solo dalla necessità della dialisi, terapia indispensabile che incide fortemente sulla qualità della vita, ma anche dalle limitazioni del trapianto, prima tra tutte la difficoltà di reperimento di organi sani e compatibili, poi la terapia anti-rigetto da seguire a vita: un organo rigenerato è perfettamente compatibile con l'organismo che lo ha prodotto, è una soluzione “naturale”.
Un pubblico attento e interessato ha seguito la conferenza e interloquito con i relatori ponendo numerosi quesiti che hanno portato il dibattito sui temi dell'etica e della filosofia della scienza. In particolare, si è discusso sui limiti morali della ricerca sulla manipolazione delle cellule staminali; il dr. Xinaris ha concluso ricordando il mito di Icaro: volare fino a dove è possibile, evitando di avvicinarsi troppo al sole.
Al termine della serata, i Presidenti del Lions, Gabriele Poletti, e del Kiwanis, Valeria Vasi, hanno consegnato al Responsabile della Delegazione ferrarese di ARMR una donazione finalizzata al sostegno dell'attività di questa Fondazione che sostiene lo studio e la ricerca nell'ambito delle Malattie Rare, affiancando la Fondazione Mario Negri.










TAGS: