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Dal Chair Tutori MSNA C.Alessandro Mauceri - Evento distrettuale "Kiwanis I-Day"  

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Pubblicato da: Federica | News dal Distretto | 21.05.2019 |  Letture: 349

Dal Chair Tutori MSNA C.Alessandro Mauceri - Evento distrettuale
Palermo, 20.05.2019

Franco Gagliardini, Governatore KDISM
Domenico Antonio Castagnella, Segretario KDISM
Membri del Consiglio Direttivo KDISM
A tutti i Soci



Carissimi Amici,

come sapete, il service Tutori Minori Stranieri Non Accompagnati viaggia ormai a pieno regime. Come avete potuto constatare dai rapportini trimestrali del service, sono molte le azioni portate avanti dal Kiwanis International Distretto Italia-San Marino per i MSNA. Dalla formazione (e informazione) in diverse sedi, alle attività presso scuole e istituti (l’ultima, solo pochi giorni fa, l’8 maggio, presso l’Istituto Nautico Gioeni Trabia di Palermo, alla quale hanno partecipato circa trecento alunni). E poi azioni “dirette” per formare gli stessi Minori Stranieri Non Accompagnati (e permettere loro di acquisire le competenze che consentiranno di trovare un lavoro). O corsi per formare nuovi Tutori Volontari che possano prendersi cura dei MSNA (già realizzati in diverse Divisioni e Regioni). Un service che da tempo vede il Kiwanis al fianco di enti e istituzioni (dai Tribunali per i Minori ai Garanti dell’Infanzia e l’Adolescenza, regionali e locali) che hanno portato come dicevamo il Distretto ad essere incaricato formalmente di effettuare in toto la formazione dei nuovi Tutori Volontari per conto o insieme alle autorità previste dalla l.47/2017 (quella che riguarda proprio i MSNA).

In tutto questo tempo, non abbiamo mai dimenticato di seguire l’evoluzione del fenomeno geopolitico legato alla presenza dei MSNA in Italia e le problematiche connesse. Proprio grazie a questa attività di monitoraggio, alcuni mesi fa abbiamo rilevato che, mentre il numero degli sbarchi stava diminuendo, il numero degli IRREPERIBILI continuava ad aumentare in modo rilevante (soprattutto dal punto di vista percentuale). Gli IRREPERIBILI sono i MSNA di cui lo Stato ha perso le tracce (ma non sono sotto la sua tutela?). Da un’analisi più approfondita sono venute alla luce numerose stranezze (per essere eufemistici) nel modo di valutare e affrontare questo problema da parte di molte delle autorità preposte: discrasie solo in parte spiegabili sui dati relativi al fenomeno, sulle procedure adottate e, in generale, sul modo di gestire il problema. Inoltre a scomparire e diventare IRREPERIBILI non sono solo i MSNA ma anche i minori stranieri (in generale) e moltissimi minori italiani (sebbene i casi riportati dai media siano pochissimi).

Un problema che ha dimensioni enormi: solo nel 2018, solo in Italia, sono scomparsi oltre 10mila minori. Oltre 2.900 minori italiani (ne sono stati ritrovati 2400..... e gli altri 500?) ai quali si devono aggiungere oltre 7.950 Minori stranieri (e di loro non si sa quasi niente: che fine hanno fatto? Sono finiti vittime di sfruttamento minorile? o nella prostituzione dilagante? o sono stati vittime di traffico di organi? o semplicemente sono scappati in altri paesi europei, diventando per sempre dei migranti clandestini.....?). La situazione in altri paesi europei ed extracomunitari non è migliore. Anzi. Un esercito di bambini e adolescenti IRREPERIBILI dei quali non si parla mai e si fa ancora meno. A parte, forse, celebrare con grande sfarzo, come in altri paesi del mondo, la Giornata Mondiale dei Minori Scomparsi. Eventi scenografici che, almeno stando ai numeri, non servono a risolvere il problema (i dati ufficiali parlano di un aumento dei Minori scomparsi).

“Dove la società finisce, il Kiwanis comincia...” si diceva solo pochi mesi fa. Per molti minori IRREPERIBILI, abbiamo capito che per il Kiwanis era giunto il momento di cominciare. Così è nata l’idea del Kiwanis I-DAY, la Giornata degli Irreperibili, nell’ambito del service Tutori Minori Stranieri Non Accompagnati.
La mole di lavoro che ha comportato questa decisione è solo in parte descrivibile. Siamo partiti da un’analisi dettagliata del fenomeno, in Italia, in Europa e in molti altri paesi: dall’Africa, all’Asia, agli USA (sede del Kiwanis International). Un lavoro impegnativo che abbiamo realizzato coinvolgendo anche giornalisti e esperti del settore dall’America all’Africa, che hanno sposato il nostro “service” con grande fervore. Alla nostra idea di realizzare l’I-DAY hanno aderito anche diversi Club in varie zone del Distretto (il cui contributo in termini operativi è stato essenziale), ma anche esperti di fama internazionale. Lo stesso hanno fatto molti enti (sia privati che pubblici) e alcune istituzioni che hanno aderito senza remore. Inutile dire che coordinare, organizzare e gestire il tutto non è stato nè semplice nè facile.
Basti pensare cosa abbiamo dovuto fare per realizzare l’I-DAY, contemporaneamente e in videoconferenza in diverse sedi. Una mole di lavoro inimmaginabile: dalla scelta delle sedi (spesso siti istituzionali che hanno procedure abbastanza rigide e lunghe per la richiesta e la concessione dei locali: all’Assemblea Regionale Siciliana, ad esempio, ci è stato chiesto non solo di mettere a disposizone personale da noi incaricato al gate e all’interno, ma addirittura di trasmettere in anticipo al Questore incaricato i nominativi di tutti i partecipanti e perfino di comunicare i dati e il numero di targa dei veicoli che avrebbero portato i libri o per il catering!), dalla realizzazione dei manifesti alla all’organizzazione tecnica per le telecomunicazioni, fino agli inviti e ai report.
Già perchè dato che, come dicevamo, avevamo deciso di informare quante più persone possibile del problema dei minori IRREPERIBILI e scomparsi, è stato necessario scrivere un report approfondito sulla materia, dove è stato descritto il fenomeno, molte delle sue sfaccettature e delle cause che portano i Minori a diventare IRREPERIBILI. Ciò, però, ha significato anche curarne tutti gli aspetti editoriali: dalla scelta del formato alla selezione delle immagini, dalla definizione della copertina all’impaginazione, dalla correzione delle bozze alla stampa. E come se non bastasse, visto che alcuni dei partners del progetto sono non vedenti, abbiamo pensato anche di fare un ulteriore sforzo e rendere disponibile tutto il testo in files audio.

Tutto questo naturalmente, nel pieno rispetto dei tempi previsti dalle varie autorità per la realizzazione dell’evento e della time table (basti pensare, ad esempio, che, grazie anche all’aiuto delle Webmaster del Kiwanis Distretto Italia-San Marino - cui va il nostro pubblico ringraziamento per la collaborazione -, i files audio del report realizzato sono stati resi fruibili esattamente il 18 maggio!).

Ma, soprattutto, tutto questo è stato fatto senza trascurare le altre iniziative già avviate per il service Tutori Minori Stranieri Non Accompagnati: come la realizzazione di un corso a Cosenza - con il quale il Kiwanis Distretto Italia-San Marino ha formato, su incarico del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Calabria, nuovi Tutori Volontari (con l’assistenza logistica del Club di Cosenza, guidato dall’instancabile Presidente, Paolo Trotta); o gli eventi in diverse scuole anche grazie alla collaborazione dei Club presenti sul territorio; o le interviste rilasciate in Tv e alla radio per parlare di Kiwanis e del problema dei MSNA e, in particolare, degli IRREPERIBILI (ancora una volta, grazie all’aiuto delle Webmaster, i video e anche l’intervista alla radio sono a disposizone di tutti, nelle pagine del service); o iniziative come quella organizzata a Catania presso la sede del Comune, grazie alla collaborazione del Club Catania Nord Ponte del Sapere guidato dall’inarrestabile Presidente Giuseppe Conte).

Il 18 maggio 2019, come da programma, è stato celebrato il Kiwanis l’I-DAY in diverse città d’Italia. Tutte le sedi sono state collegate in videoconferenza e sono stati realizzati anche tre collegamenti dall’estero (dalla Germania e dagli USA, anche questi in videoconferenza). All’evento hanno partecipato il Governatore Franco Gagliardini, numerosi rappresentanti dei Club Kiwanis, diversi Lgt. Gov., rappresentanti di altri Club Service (Rotary, Lions, Inner Wheel e altri), associazioni umanitarie, associazioni di categoria, scuole da varie parti d’Italia, esperti provenienti da ogni parte d’Italia e autorità a vari livelli (come si vede dal manifesto dell’evento, tra i soggetti che hanno patrocinato l’evento, oltre all’Assemblea Regionale Siciliana, anche diversi Garanti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, diversi Comuni e l’ANCI). A onorarci della sua presenza perfino la delegazione ufficiale guidata dall’Ambasciatore dello Stato delle Mauritius, dove è appena nato un Club Kiwanis.

Un altro aspetto meno noto, ma tutt’altro che secondario, la realizzazione di questo evento non ha pesato neanche per un solo centesimo sulle casse del Kiwanis Distretto Italia-San Marino: tutto quello che è stato fatto è stato possibile grazie a contributi pubblici o donazioni private (perfino i manifesti e le targhe sono state donate da soggetti terzi - nessuno sponsor - che hanno aderito e condiviso l’iniziativa del Kiwanis!). Tutto il resto è stato “service”, opera di volontariato e di “servizio” da parte dei molti che hanno creduto nella nostra iniziativa e ci hanno aiutato a realizzare questo evento.

Un impegno non indifferente e una finalità sociale che sono stati riconosciuti dalla più alta carica dello Stato: il Presidente della Repubblica ha conferito una medaglia “quale suo premio di rappresentanza” per l’evento realizzato dal Chairman C.Alessandro Mauceri. Un premio ambitissimo e graditissimo che è stato consegnato proprio durante i lavori presso la sede di Palermo. Una grande emozione (specie se si pensa che si tratta della seconda volta che riceviamo questo riconoscimento in meno di due anni: già lo scorso anno, una iniziativa realizzata sempre per il service Tutori Minori Stranieri Non Accompagnati aveva ricevuto una medaglia dal Capo dello Stato!).

Un premio che non può non riempirci di gioia e che ci ripaga, “forse”, di tutti i sacrifici fatti per questo evento. “Forse” perchè il nostro obiettivo non era e non è realizzare un convegno: l’I-DAY del Kiwanis, infatti, non è la fine di un percorso, ma l’inizio di un progetto ben più ampio che non deve durare un solo giorno. Il nostro lavoro inizia ora, con la realizzazione di numerose iniziative già programmate da tempo (come quelle nelle scuole e nelle famiglie - e non solo) per prevenire la scomparsa di così tanti Minori, ma anche per essere operativi e utili in caso di segnalazioni di minori IRREPERIBILI. Iniziative per le quali abbiamo già iniziato a lavorare il 18 maggio, il giorno dell’I-DAY ...

C.Alessandro Mauceri
Chairman Service
Tutori Minori Stranieri Non Accompagnati
Kiwanis International
Distretto Italia-San Marino



















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