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KC Trapani e KC Erice – Maratonina di beneficenza per il Reparto di Neonatologia dell’Ospedale S.Antonio Abate di Trapani  

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Pubblicato da: Federica | KC Trapani | 13.06.2019 |  Letture: 597

KC Trapani e KC Erice – Maratonina di beneficenza per il Reparto di Neonatologia dell’Ospedale S.Antonio Abate di Trapani
Il 19 maggio 2019, insieme, i Club Kiwanis di Trapani ed Erice hanno dato luogo alla “Prima Maratonina Kiwaniana di Beneficenza” lungo un percorso cittadino sviluppato nel centro storico di Trapani, con partenza ed arrivo presso lo storico palazzo delle Poste. Alla manifestazione hanno preso parte, oltre che una rappresentanza dei soci dei due club, l’assessore alla Pubblica Istruzione, allo Sport, ai Servizi Sociali e alle politiche giovanili e del lavoro di Trapani, Vincenzo Abbruscato; alcuni militari dell’Aeronautica del 37° Stormo di Birgi e dell’82° Centro Combat/SAR, un gruppo speciale destinato a compiti di ricerca e soccorso.
La gara si è svolta in un bel clima di partecipazione da parte dei podisti, i quali rappresentavano tutte le età: per il gruppo degli adulti si è classificato primo Gianmarco Amato, maturando del Tecnico Turistico di Valderice, mentre per la categoria bambini-ragazzi, Simone Anselmo dell’IC Giovanni XXIII di Paceco.
Grazie all’acquisto delle t-shirt con il Logo del Kiwanis ed il motto dell’a.s. 2018-2019 e grazie al contributo dei due sponsor Palestra Gymfit di Erice Casa Santa e Farmacia Farina di Valderice, i due club potranno donare al Sant’Antonio Abate, unico ospedale del territorio, che abbraccia, oltre che Erice e Trapani, nche i comuni limitrofi di Paceco e Valderice, due poltrone o lettini per il Reparto di Neonatologia.
Queste suppellettili saranno utili alle mamme che trascorrono molte ore presso l’UTIN per la terapia skin-to-skin dei loro bimbi prematuri, in modo che possano riposare e non allontanarsi dai figli.
Ricordiamo che i problemi legati alla nascita del prematuro sono dovuti alla difficoltà di adattamento alla vita extra-uterina per l’immaturità delle funzioni degli organi (apparato neurologico, respiratorio, cardiovascolare, gastro-intestinale ed immunologico).
La gestione post-natale è lunga e pertanto si crea una relazione empatica tra i genitori ed il personale dell’UTIN-Unità di Terapia Intensiva Neonatale.
Dopo la fase di stabilizzazione e adattamento alla vita autonoma del neonato, è importante una precoce interazione madre-neonato mediante il contatto pelle a pelle, il cosiddetto skin-to-skin, durante l’allattamento.
Tale contatto permette al neonato di mettere in atto una serie di comportamenti per lo sviluppo di un legame intimo e profondo di attaccamento madre-neonato stabilizzando nel contempo l’attività cardio-respiratoria del neonato e modulandone lo stato comportamentale e motorio: così gli organi non ancora completi hanno maggiore velocità di assestamento.
Si ringraziano i soci Buscaino, Impellizzeri ed Alletto per l’interessamento ed in particolar modo il dott.Stefano Daidone e la dott.ssa Vera Ettari (nella foto rispettivamente alla destra e alla sinistra della presidente) che hanno accolto entrambi i presidenti dei club Di Giorgi e Cimino nelle visite in reparto in diversi momenti, fornendo le indicazioni utili allo scopo dell’iniziativa.














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