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KC Caltagirone Città della Ceramica - Settimana della legalità presso I.S. Majorana–Arcoleo  

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Pubblicato da: Federica | KC Caltagirone - Città della Ceramica | 14.05.2019 |  Letture: 105

KC Caltagirone Città della Ceramica - Settimana della legalità presso I.S. Majorana–Arcoleo
Lectio Magistralis del nostro presidente Prof. Franco D’Urbino, intervenuto presso l’Istituto Superiore Majorana Arcoleo di Grammichele nell’ambito del convegno “Legalità, lavoro e sviluppo”, in data 13 maggio u.s.

“Il mio contributo di pensiero – ha dichiarato il Presidente - non può prescindere dalla diuturna attività di operatore della comunicazione, convinto che l’informazione come la cultura costituiscono gli elementi principali per affermare i valori della legalità, fondati sulla coscienza dei diritti e dei doveri reciproci. Infatti, l’informazione si attesta sempre di più quale elemento chiave dei processi decisionali per diffondere il principio, tutelato anche dalla costituzione, che il diritto alla sicurezza rappresenta un valore basilare della persona umana e deve promuovere il ruolo di tutti i soggetti sociali che, in qualunque forma, sono interessati alla pratica costante della legalità.
Legalità e sicurezza, dunque, sono fattori di sviluppo – ha continuato il prof. D’Urbino - virtuosi nella misura in cui la cultura della legalità riesce a uscire dalle aule, superare una posizione dogmatica e allinearsi alla lunghezza d’onda delle esigenze dei giovani per costruire sviluppo, diritto e lavoro. La scuola italiana e il mondo del volontariato continuano a dare prova di grande fermento democratico.
Al contrario una cultura che pone a fondamento delle relazioni sociali l’esercizio sistematico della violenza e delle intimidazioni, che calpesta gli elementari diritti dei cittadini, trasformandoli in favori e privilegi, rende i cittadini sudditi della illegalità.
La disoccupazione, la mancanza di lavoro, - a concluso - oltre a renderli poveri toglie ai giovani la capacità di sognare e di sperare e li priva della possibilità di dare un contributo allo sviluppo della società.
San Giovanni Bosco, padre e maestro dei giovani, - a concluso - il quale spesso diceva: “In ogni giovane, anche il più irrequieto, vi è un punto accessibile al bene; dovere primo dell’educatore è cercare questo punto, questa corda sensibile”. E il grande maestro don Luigi Sturzo, padre della cooperazione, della solidarietà e della sussidiarietà, che nel campo sociale ed economico scriveva che un sistema economico che non considera l’integralità morale e umana dei suoi protagonisti è destinato a disgregarsi e trasformarsi in totale diseconomia”.
I giovani studenti hanno applaudito il suo intervento.
Il Club Service tra i giovani e per i giovani.












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