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Dal Chair Comitato "Crescita Estero - Africa" - Domenico La Mantia  

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Pubblicato da: Rosalba | News dal Distretto | 04.01.2019 |  Letture: 443

Dal Chair Comitato
Cari Amici e care Amiche kiwaniane,
anzitutto desidero ringraziare il nostro Governatore Franco Gagliardini per la fiducia che ha voluto accordarmi nell’assegnarmi l’incarico di Chair del comitato “Crescita Estero” per i paesi del continente africano.
Ho conosciuto l’Africa, per lavoro, entrando in contatto con comunità in cui il disagio regna sovrano, il degrado è diffuso e troppo spesso drammatico, dove povertà, miseria e malattie la fanno da padrone relegando i bambini fra gli ultimi, dimenticati da tutti.
Ho incontrato, nel 2014, a Kampala, in Uganda la fondazione Emmaus Fondation, attualmente gestita dal missionario padre Isidoro.
Avevo conosciuto, qualche tempo prima, ad Asti e a Vercelli padre John Scalabrini, anch’egli missionario, una persona davvero speciale. Padre John mi parlò tanto dell’Africa al punto da far maturare in me la voglia di recarmi là e vedere la situazione in cui vivono ragazzi e bambini.
Sono andato, quindi, in Uganda a trovare il missionario. Giovanni Scalabrini è Padre John per i ragazzi della missione da lui fondata nel quartiere periferico più povero di Kampala. Ai margini della città, il popolo Acholi vive ancora oggi essenzialmente di agricoltura e di allevamento.
Padre John ha fondato l’organizzazione no profit “Emmaus Fondation” che oggi è gestita da padre Isidoro, dopo la Sua scomparsa, avvenuta qualche tempo fa.
Sono tornato in Uganda varie volte con Francesco Coggiola, oncologo e ginecologo di Vercelli che opera in Uganda in alcuni ospedali, anch’egli in qualità di volontario. In occasione dell’ultima mia visita ho potuto constatare con i miei occhi la situazione di alcune comunità dove i bambini sono costretti a vivere senza un minimo di conforto, spesso senza genitori. A molti di quei bambini manca praticamente tutto: vestiti, scarpe, giocattoli per passare il tempo nelle lunghe giornate, libri da leggere o per studiare … in poche parole, manca tutto ciò che serve per essere bambini, molti sono malati. Ho trascorso il giorno ONE DAY con questi bimbi incolpevoli: sarà il giorno che porterò sempre con me!
“Serving the Children of the World” è il nostro motto: non possiamo fingere di non vedere.
E’ il momento di agire.
Ho cominciato con l’addestrare tre ragazzi, insegnando loro la professione, facendoli diventare manutentori antincendio (la mia professione). E’ stata la prima attività del genere ad essere realizzata in quei luoghi.
Da kiwaniano, da socio del club di Casale Monferrato, tenendo presenti i nostri principi e, soprattutto, il nostro impegno a favore dei bambini nel mondo, non potevo non pensare ad un service ed operare sotto la bandiera del Kiwanis:
Come si fa a restare indifferenti a quella realtà? Ci sono bambini abbandonati in strada, disabili, malnutriti, molti ammalati. Quando arrivo da loro sono felice, mi sento rinascere spiritualmente. Sono cattolico e, a contatto con loro, la mia fede si fortifica. Posso dire che quei bimbi mi hanno avvicinato a Dio.
Ho conosciuto suor Maria Marrone, una religiosa dolcissima che ha dedicato la propria esistenza a quei ragazzi sfortunati.
Così, quasi senza accorgermene è partito il mio primo service: il giovane Oron Francis, 16 anni, è stato adottato dal K.C. Alessandria che con il contributo di € 500,00 garantisce al ragazzo la partecipazione al corso di formazione professionale: avrà il diploma di muratore professionale e potrà costruirsi un futuro indipendente. Il motore, quindi, è avviato ed ecco il service: “adozione di giovani da avviare alla istruzione professionale al fine di renderli autonomi e indipendenti”. Raccogliendo 500,00 €uro si possono formare giovani artigiani in grado di provvedere al loro futuro. Tanti giovani sono in lista per essere adottati e partecipare ai corsi di qualificazione. Ogni volta che torno in Africa si muove qualcosa, si fa un passo in avanti: il Kiwanis Club Casale Monferrato ha contribuito all’acquisto di 143 coperte per i bambini dell’ Istituto Blessed, il 20 ottobre scorso è stato aperto il Kiwanis club Junior presso l’Emmaus Fundation Kampala. Ora raccolgo offerte per le adozioni.
Quegli Amici kiwaniani, quei soci e quei Club che volessero unirsi a noi e contribuire con donazioni, offerte od altro, lo possono fare contattandomi o rivolgendosi al mio club, il K.C. Casale Monferrato.
E’ possibile, inoltre, intervenire a sostegno della Scuola Primaria Unità Speciale per bambini sordomuti: la scuola insegna il linguaggio dei segni e, una volta terminato il corso, la scuola stessa si fa carico di trovare un impiego idoneo all’handicap del l’allievo. In questo caso, l’adozione si articola in un primo contributo di circa € 200,00 per il primo anno e di circa 150 per i sei anni a seguire.
C’è tanto da fare!
Sono a vostra disposizione, ho materiale vario da far vedere, da Uomo, da Nonno e, soprattutto da Kiwaniano invio a tutti voi e alle vostre famiglie i migliori auguri di Buone Feste.

Domenico La Mantia
Chair Crescita Estero



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