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Dal Chair Service e Leadership Programs - SLP - Mariarenata Di Giuseppe  

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Pubblicato da: Rosalba | News dal Distretto | 13.11.2018 |  Letture: 458

Dal Chair Service e Leadership Programs - SLP -  Mariarenata Di Giuseppe
Cari amici,
il nostro Governatore Distrettuale Franco Gagliardini, che ringrazio infinitamente per la fiducia accordatami, mi ha assegnato, in condivisione con Anna Maria Borgonsoli, l'incarico di Chair Distrettuale per la costituzione dei club SLP (Service Leadership Programs).
Reputo questo service molto importante sotto tutti i punti di vista, e vi assicuro che è ricco di esperienze di alto livello educativo, etico e morale. Ormai sono anni che mi occupo di services con i bambini, i giovani ed i disabili e lo scambio tra di noi è stato di grande aiuto per tutti. Abbiamo fornito loro dei buoni insegnamenti e trasmesso la bellezza e la voglia di essere volontari della solidarietà, di fare il bene per il bene, al solo scopo di amare i più deboli ed i più sfortunati, dai quali non ti devi aspettare nulla. Per contro le nuove generazioni ci hanno donato la freschezza, l’energia, l’entusiasmo, l’esuberanza della loro giovane età, mentre i disabili ci hanno trasmesso la forza di affrontare le difficoltà con grande determinazione e coraggio.
Ho avuto la fortuna di avere una famiglia che mi ha insegnato l'amore ed il rispetto verso gli altri e mi sono trovata molto bene in questa dimensione; infatti già in giovane età ho iniziato la mia strada di volontaria (con UNITALSI, Caritas, Vincenziane, AIRC, ecc) occupandomi degli ultimi e tali esperienze mi hanno resa felice ed appagata; per questo motivo intendo proseguire su questa strada.
In una società come la nostra, che mi piace chiamare “della fretta", dove non c'è più tempo di comunicare tra di noi e che vede bambini e ragazzi sempre più soli, molto spesso appartenenti a famiglie allargate e soffocate dai problemi, occorre che venga insegnato loro tutto ciò che di buono si può fare per diventare cittadini rispettosi sia delle regole imposte dallo Stato che di quelle etico-morali; impariamo quindi a dedicare loro un po’ del nostro tempo.
Il Kiwanis International ci dà l’ottima possibilità di creare clubs di bambini, di adolescenti, di universitari e di disabili, dunque non lasciamoci sfuggire tale rilevante opportunità! Le nuove generazioni sono il nostro futuro e la nostra forza. Ritengo che giovani abbiano una personalità assorbente e siano come una “tabula rasa”, così come sosteneva il filosofo John Locke nel “Saggio sull’intelletto umano”. Il filosofo, anche da un punto di vista pedagogico, affermava che il processo di apprendimento prende avvio dall’esperienza, per cui la mente umana, sin dalla sua nascita, viene riempita attraverso le esperienze acquisite durante la vita. Nel concreto, dunque, secondo tale valida teoria, possiamo insegnare ai ragazzi ad essere generosi sin da bambini e a donare agli altri tempo e solidarietà.
Creare dei clubs SLP significa essere la loro guida, insegnando ai loro soci, che essere volontari per la solidarietà è un arricchimento etico e morale della personalità, che rende felici e ci accomuna al nostro prossimo, soprattutto quando è bisognoso di aiuto.
Quindi, se i nostri giovani assorbono velocemente le esperienze che la vita gli propone, cerchiamo di aiutare quelli che hanno necessità di colmare il loro vuoto e la loro solitudine interiore, insegnandogli, con il nostro buon esempio, l'amore per la carità e la solidarietà verso i più bisognosi. In tal modo possiamo sperare di tramandare loro i valori morali di buona educazione e di rispetto per gli altri, come hanno fatto con noi i nostri genitori ed i nostri nonni, sicuramente non assillati dall’attuale consumismo sfrenato, che costringe entrambi i genitori di oggi a lavorare ed a lasciare i figli, soli, dinanzi ai social network, dai quali molto spesso imparano il peggio del peggio, subendo di sovente dei danni irreparabili. Tutto questo, ahimè, li conduce, di conseguenza, verso la preferenza per i beni falsi ed effimeri, invece, che per la costruzione della propria personalità, composta non solo di materialità , ma anche di spiritualità.
Che dire poi del clubs dei disabili (gli Aktion)!! Vi posso assicurare che queste persone sono stupende e meritano di essere aiutate ed incluse in un tessuto sociale, che nonostante i grandi sforzi, tende ad escluderle, in una società che dà valore quasi esclusivamente all’esteriorità, esaltando la bellezza e la perfezione fisica. Cerchiamo di avvicinare e consolare i loro genitori, stanchi e disperati nel vedere i loro figli emarginati, disprezzati e senza futuro, perché fisicamente diversi e dalle capacità limitate. Allora scendiamo in campo a favore dell'umanità sofferente, perché questo è il compito principe di coloro che vogliono far parte dei clubs service: aiutare i deboli e gli sfortunati gratuitamente e volontariamente.
Non è difficile costituire gli SLP! Per quelli dedicati ai bambini ed ai giovani, la prima attività da svolgere è quella di introdurre il Kiwanis International nel mondo della scuola: - contattare i dirigenti scolastici; - divulgare le nostre nobili finalità; - proporre utili progetti gratuiti, culturali e formativi per i ragazzi; - lavorare con la massima serietà e professionalità, acquisendo la fiducia di coloro che saranno i nostri validi collaboratori scolastici.
Per quanto riguarda la costituzione degli Aktion, il club sponsor deve mettersi in comunicazione con una associazione dei disabili e collaborare con loro. Preciso che senza il loro affiancamento, non si può costituire un Aktion.
La mia amica e Chair Anna Maria Borgonsoli, nella sua presentazione di questo service, ha già indicato i costi delle quote di costituzione degli SLP ed allo scopo mi permetto di darvi alcuni consigli utili per acquisirne gli importi necessari. Ad esempio si possono realizzare raccolte fondi con lotterie, tornei di burraco, mercatini, concerti, spettacoli teatrali, ecc. o attraverso sponsorizzazioni.
Vi lascio con una illuminante citazione di Madre Teresa di Calcutta, nostro sommo esempio e signora della carità: “Non è importante fare grandi cose, ma piccole cose fatte con il cuore”.
Metto sin da ora e con grande piacere la mia esperienza a vostra disposizione.
Augurandovi un buon lavoro kiwaniano, vi abbraccio tutti con affetto !!

Mariarenata Di Giuseppe





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