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KC Ghemme e Bassa Valsesia – Serata con la dott.ssa Ilaria Selvaggio sul tema Geoparco UNESCO e il Supervulcano  

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Pubblicato da: Federica | KC Ghemme e Bassa Valsesia | 11.02.2019 |  Letture: 210

KC Ghemme e Bassa Valsesia – Serata con la dott.ssa Ilaria Selvaggio sul tema Geoparco UNESCO e il Supervulcano
La serata organizzata al Ristorante Farese sabato 9 febbraio dal Club Kiwanis Ghemme e Bassa Valsesia era imperniata sul “Supervulcano” e il “Sesia Valgrande Geoparco” recentemente diventato un “Global Geopark UNESCO” patrimonio mondiale dell’umanità.
L’area interessata dal Supervulcano si estende da Balmuccia-Dinelli a Nord fino a Ghemme-Gattinara a Sud, mentre il Geoparco Unesco comprende l’area della Valgrande, la Valsesia e tutti i territori limitrofi della Valsessera, Prealpi Biellesi, Val Strona, bassa Val d’Ossola e alto Verbano, e tutta l’area del Supervulcano. All’interno del Geoparco vi sono anche tre Sacri Monti e l’area del Monte Fenera con la sua flora particolare e i suoi reperti dell’uomo di Neanderthal e dell’orso delle caverne. Un “unicum” che merita di essere valorizzato dal punto di vista turistico e scientifico.
La Dott.ssa Ilaria Selvaggio esperta dell’argomento, guida del Geoparco, consigliere dell’Ente gestione delle aree protette della Valle Sesia e componente dell’Associazione Geoturistica Sesia Val Grande Geopark Onlus ha intrattenuto gli ospiti con una descrizione chiara ed esauriente sulle origini del fenomeno che ha interessato il territorio della Valsesia a partire da trecento milioni di anni fa. In quell’epoca vi era un unico immenso continente la “Pangea” circondato da un ancora più immenso oceano. Per una decina di milioni di anni ci furono continue ed immense eruzioni con formazione di vulcani in tutte le aree corrispondenti all’attuale Valsesia finché uno di questi, di enormi dimensioni, dopo molte eruzioni, collassò formando una cavità (caldera) di circa venticinque chilometri di diametro, scagliando in aria più di 500 chilometri cubi di materiale piroclastico.
I continenti pian piano si separarono con sconvolgimenti enormi e in questa “deriva” il continente africano spinse verso l’alto l’Europa. Si crearono le Alpi e nella nostra zona quella che era l’area del “Supervulcano” ricevette una tale spinta da farla arricciare quasi fosse un ricciolo di burro e si ribaltò in parte portando in superficie le rocce fuse che si trovavano a circa trenta chilometri di profondità. In pratica ora si può ammirare in superficie una sezione della terra fino alla profondità di trenta chilometri. Percorrendo il territorio da Prato Sesia fino ai Dinelli è come fare un viaggio verso il centro della terra. Un caso unico al mondo scoperto dai prof.ri Silvano Sinigoi (Università di Trieste) e James Quick (Università di Dallas) in una continua ricerca durata trent’anni, che ora è oggetto di studio da parte di scienziati di tutto il mondo.
La dott.ssa Selvaggio è stata molto chiara nella sua esposizione rendendo facile la comprensione anche da parte dei non addetti ai lavori, quali erano certamente gli ospiti della serata Kiwanis. È affascinante pensare che l’evoluzione del pianeta e chissà forse dell’intero universo sia ricavabile dall’analisi delle rocce che si trovano nel nostro territorio.
Se supponessimo di paragonare l’evoluzione del pianeta Terra ad un anno solare dall’inizio (circa 4,5 milioni di anni fa) fino ad oggi, l’attività del supervulcano si svilupperebbe nell’ultimo mese verso il 5 dicembre dell’anno, il 10 dicembre ci sarebbe l’inizio dell’era dei dinosauri, il 22 dicembre l’orogenesi alpina e solo negli ultimi dieci minuti del 31 dicembre la presenza dell’uomo.
Una serata interessantissima da cui è emerso che la popolazione, gli enti e gli operatori sono per lo più ignari, e in alcuni casi addirittura indifferenti, in merito a questo argomento, che invece potrebbe e dovrebbe essere il perno principale su cui far girare tutta l’economia territoriale.
In conclusione di serata la Presidente del Club di Ghemme Carla Boniperti, dopo aver consegnato alcuni omaggi alla relatrice, ha ricordato che è programmata per il 6 marzo p.v. una serata interclub con il Rotary Valsesia il cui Presidente Lorenzo del Boca presenterà la recita “Dante di cuori” in cui verranno celebrate le donne della Divina Commedia, in prossimità dell’otto marzo, festa della donna.







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