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KC Catania Est e club service catanesi - Conferenza: "Le problematiche del climaterio e della menopausa"  

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Pubblicato da: Rosalba | KC Catania Est | 15.05.2018  |  Letture: 630

KC Catania Est e club service catanesi - Conferenza:
Si è svolta il 5 maggio 2018 all’Hotel Nettuno di Catania la Conferenza, Organizzata dai Clubs Catanesi Rotary Sud (Presidente Dr Elio Pascucci), Kiwanis Est (Presidente Dr. Giuseppe Distefano), F.I.D.A.P.A. (Presidente Gabriella Grimaldi di Terresena) e Inner Wheel (Presidente Dr.ssa Margherita La Rosa) dal titolo: ”Le problematiche del Climaterio e della Menopausa”.
Relatori: Dr. Antonino Papotto Ginecologo (le Problematiche Cliniche), Il Dr. Marco Farina, Ginecologo (le problematiche oncologiche), la Dr.ssa Agata Di Dio, Urologa e Androloga (La Sindrome Genitourinaria) e la Dr.ssa Francesca Nocera, Ginecologa (Il deficit cognitivo. La menopausa: 10 punti per renderla migliore).
Moderatore del dibattito: Dr.Giuseppe Distefano, (ginecologo e chirurgo endocrino).
Il termine MENOPAUSA deriva da due parole greche (cessazione, mese) e compare per la prima volta nel 1821 in una pubblicazione di un medico Francese Charles Pierre Louis de Gardenne. L’interesse riguardo i climaterio e la menopausa è recente, da circa 30-40 anni, e legato alla vita media della donna di 85 anni. Nel 1900 la vita media era di 50 anni, mentre l’età media della menopausa è di circa 49 anni. Oggi la donna vive quindi per più di un terzo (per 36 anni circa ) della sua vita in menopausa. La menopausa pur essendo una condizione fisiologica, è comunque accompagnata spesso da sintomi che la donna considera degli Handicap. Le modificazioni endocrine tipiche di questa condizione possono influire sulla qualità della vita, a causa dell’ampia gamma di sintomi, e accrescere morbilità e mortalità associate ad osteoporosi, malattie cardiovascolari, dei disturbi sessuali e urogenitali. IL CLIMATERIO (sostantivo maschile) è quel periodo fisiologico della vita della donna e dell’uomo che precedono, accompagnano e seguono la cessazione dell’attività delle ghiandole sessuali e che nella donna è evidente con la cessazione del ciclo mestruale (menopausa). Durante questa fase di transizione sono comuni i disturbi fisici e psichici dovuti alla progressiva carenza di vari ormoni fra cui il testosterone, il progesterone e gli estrogeni causa l’involuzione dell’attività funzionale delle ghiandole delle ovaie . Il climaterio può iniziare anche molti anni prima della menopausa (anche 10 anni) con la presenza di tutti o in parte dei sintomi legati all’alterazione degli ormoni citati e che si caratterizzano nella SINDROME CLIMATERICA (irritabilità, depressione, insonnia, perdita di fiducia, vampate di calore, diminuzione del desiderio sessuale, secchezza vaginale, incontinenza, irritazione uretrale, infezioni urinari, ecc). Oltre questi sintomi definiti a breve termine sono da tenere molto in considerazione quelli a lungo termine, come già detto l’osteoporosi (con le sue pericolose fratture di femore e spesso asintomatiche delle vertebre; con la menopausa quindi si ha un rapido abbassamento di estrogeni venendosi cosi a determinare una accelerata perdita di massa ossea che e rappresenta il principale fattore di rischio per l’osteoporosi), le cardiovascolari (ictus ed infarti che aumentano di circa quattro volte eguagliando come incidenza il sesso maschile e la Sindrome metabolica, caratterizzata dall’aumento di peso corporeo, dei diametri addominali, dell’LDL , della diminuzione di HDL e magari della comparsa di ipertensione, iperglicemia ed amento della’acido urico), le funzioni cognitive (con la perdita dell’effetto protettivo degli estrogeni espone la donna ad un maggior rischio di degenerazione neuronale, aumento di rischio di malattia di Alzheimer) e le alterazioni del derma (il calo di estrogeni fa ridurre il contenuto in collagene dei tessuti, la pelle si assottiglia, si disidrata, compaiono le rughe e le macchie, la pelle perde di tono; anche i capelli e le unghie diventano più fragili). Dopo l’illustrazione delle relazioni si è aperto il dibattito con il pubblico, costituito da molte donne, e uomini e coppie. Erano presenti, partecipando al dibattito attivamente, le rappresentanti regionali della Sicilia dell’AISF ONLUS Milano (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica) fra cui la responsabile dr.ssa Giusy Fabio le quali, otre a cercare di capire quali terapie per la menopausa sono compatibili con i loro problemi legati alla fibromialgia, e sensibilizzare l’opinione pubblica a far conoscere i problemi clinici e sociali della fibromialgia malattia anche molto invalidante che non è riconosciuta ai fini della invalidità. Sono state approfonditi alcuni argomenti soprattutto sulle complicanze a lungo termine, le terapie ormonali, non ormonali, locali e sistemiche, gli stili di vita, lo sport, l’alimentazione, i fattori genetici e eredo familiari tutti importanti per avere consapevolezza dei problemi ed agire per avere il maggiore benessere ed evitare gravi complicanze che negli anni dopo la menopausa possono creare gravi problemi invalidanti. Non è quindi giustificabile una scarsa errata informazione da parte dei medici e dei massa media sopratutto nel sottovalutare il problema e demonizzare l’uso corretto della Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS o HRT) prescritta da medici esperti nel campo della menopausa. L’obbiettivo importante è aiutare la donna e la vita di coppia a confrontarsi con la prevenzione dei sintomi ed i sintomi stessi che caratterizzano questa fase della vita a trovare risposte a dubbi e interrogativi che la preoccupano. Come scrive il Prof. Arduini Presidente Nazionale della SIGO (Società Italiana Ginecologia e Ostetricia) ”un obbiettivo è capire quali sono le reali modifiche della menopausa in una realtà come la nostra. Noi continuiamo a somministrare informazioni che vengono da studi scientifici su popolazioni diverse dalla nostra, che hanno stili di vita non omogenei, un’alimentazione differente, che vivono in luoghi dove anche la temperatura ambientale è dissimile.” Ma consigli esatti si possono certamente avere dal proprio farmacista, medico di famiglia, ginecologo di fiducia. Non utilizzare mai farmaci senza aver chiesto il loro parere. Si può consultare il sito. “www.menopausa .com“
(da www.cataniamedica.it)









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