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KC Lentini - Premio Ciccio Carrà Tringali - Cerimonia di premiazione  

Pubblicato da: Rosalba Fiduccia | KC Lentini |  Letture: 1878

KC Lentini - Premio Ciccio Carrà Tringali - Cerimonia di premiazione
Serata di premiazione della XVII edizione del Premio Nazionale biennale di Poesia Ciccio Carrà Tringali

Giorno 23 settembre 2017, nella elegante aula consiliare del Comune di Lentini, si è svolta, con ricco concorso di pubblico, la cerimonia di premiazione della XVII edizione del Premio Nazionale biennale di Poesia Ciccio Carrà Tringali, indetto dal Kiwanis club di Lentini. L’edizione di quest’anno prevedeva tre sezioni: poesia edita in dialetto, poesia inedita in dialetto, poesia inedita in lingua. Inoltre, l’ormai tradizionale -da nove anni- Premio Speciale alla “Sicilianità”.
La serata, condotta dal giornalista Silvio Breci e con la presenza del Ltg. Eletto della Divisione 3 Sicilia Sud-Est, Cosimo Messina, si è aperta con una breve relazione del dott. Alfio Di Pietro, coordinatore del Premio, sulla storia del Premio stesso fin dalla sua lontana ideazione, ad opera proprio di Alfio Di Pietro, nel 1981, per rendere omaggio alla memoria del poeta popolare lentinese Ciccio Carrà Tringali, semianalfabeta, ma dotato di autentica e salda vena poetica e di schietta vocazione civile.
Dopo i saluti dell’assessore, avvocato Santi Terranova, nel ruolo di rappresentante del sindaco, e dopo la riflessione della Presidente del Kiwanis Giusy Milanesi sulla natura e il ruolo della Poesia, si è passati alla proclamazione dei vincitori e alla lettura dei testi premiati e segnalati. Dicitori, qualcuno degli autori presenti e le calde voci di Katia Cava e Alessandro Quasimodo.
Per la sezione della poesia edita in dialetto, la Commissione - come si legge nel Verbale della seduta della riunione conclusiva del 5 settembre 2017- “dopo ampio esame delle opere presentate, dopo una approfondita analisi e confronto dialettico, avvalendosi della facoltà prevista dall’art.18 del regolamento, all’unanimità ha deciso di non assegnare il Premio”. Per la sezione della poesia inedita in dialetto, il I premio è andato alla palermitana Michela Rinaudo La Mattina; segnalati i poeti Vincenzo Aiello (palermitano); Benito Galilea (calabrese), Emilia Fragomeni (calabrese), Carlo Trovato (catanese). Per la poesia edita in lingua, il I° premio è stato assegnato alla calabrese Margherita Celestino, il II premio a Giuseppe Giardina (siracusano); il III premio a Davide Rocco Colacrai (aretino). Data la partecipazione alla sezione in lingua italiana di un nutrito gruppo di studenti del Liceo Gorgia e del IV Istituto Comprensivo Guglielmo Marconi, la Commissione, per incoraggiare nei giovani la frequentazione della Poesia, ha voluto rilasciare a ognuno di loro un attestato di partecipazione. Il premio alla “Sicilianità 2017”, con consegna della splendida riproduzione del maestro Orazio Costanzo del Kouros mutilo rinvenuto nel parco archeologico di Leontinoi, ma attualmente conservato al museo Paolo Orsi di Siracusa, è andato ad Alessandro Quasimodo. Scrittore, attore e regista, Alessandro Quasimodo è anche benemerito promotore dei due parchi letterari di Modica e di Roccalumera, che intendono valorizzare non solo i luoghi legati alla vita e alle opere di Salvatore Quasimodo, ma anche tutte le tradizioni caratteristiche dei due territori or ora citati. Per ricordare il padre e la madre, la danzatrice Maria Cumani, Alessandro Quasimodo ha letto la poesia scritta dalla Cumani in occasione della morte del poeta.
La cerimonia di premiazione ha avuto due interessantissimi momenti musicali, offerti ai presenti dal musicista Carlo Muratori, esperto ricercatore e validissimo promotore della conoscenza e diffusione di canti e musiche della cultura popolare siciliana, materiali che nei suoi spettacoli non si limita ad eseguire, ma viene anche commentando con opportune riflessioni storico-antropologiche e filologiche.
La lettura delle poesie premiate e segnalate si è avvalsa del sottofondo musicale del violinista maestro Raffaello Piloti.
La serata ha avuto la sua conclusione nel salone del Sant’Alphio Palace Hotel con una amichevole conviviale consumata fra i soci kiwaniani e gli autori premiati presenti alla manifestazione.
Maria Nivea Zagarella - Addetto stampa












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