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Comunicazioni del Governatore
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Lettera per Maierato |
Mapello 24/02/2010
Cari Amici
Ancora una volta la
nostra nazione è stata colpita da una
calamità naturale: la cittadina di Maierato,
in provincia di Vibo Valentia, è stata
devastata a tal punto da essere,
praticamente, non più abitabile.
La popolazione ha dovuto
abbandonare tutto perdendo quasi tutto,
case, scuole, opifici, ma, nella tragedia,
una nota confortante: per una strana quanto
fortunata connessione astrale, nessuna vita
è stata spenta.
Purtroppo, però, adulti e, soprattutto, bambini
vivono adesso in condizioni assai precarie
ospiti di parenti, i più fortunati, della
pubblica assistenza gli altri.
A loro, e maggiormente ai loro sfortunati
bimbi, va il pensiero di tutti i Kiwaniani
italiani i quali sono anche vicini ai loro
soci colpiti anche essi dalla tragedia.
Il movimento franoso, infatti, ha costretto
anche alcuni soci del club di Vibo ad
abbandonare le loro case; tra questi il
Presidente del Club Franco Maruccio, il Past
Presidente Gaetano Servillo ed il
Consigliere Vincenzo Costa.
A loro ed alle loro famiglie va il mio augurio
più caro di poter, presto, ritornare quanto
meno ad una vita normale.
Nella tragedia, comunque, i Kiwaniani hanno mostrato,
ancora una volta, di essere in prima linea:
immediatamente, infatti il Luogotenente
della Divisione Calabria 1 – Puglia Franco
Avolio ed il Chairperson Distrettuale
Roberto Garzulli si sono mossi per
organizzare e cercare di portare i primi
aiuti a chi ne aveva maggiormente bisogno.
A loro va il mio plauso ed il grazie di tutto il
Distretto.
Chi avesse, quindi, la possibilità di inviare qualunque tipo
di aiuto alla popolazione di Maierato così
duramente colpita è invitato a farlo dopo
aver concordato la cosa con Avolio e
Garzulli.
Nella speranza che i cittadini di Maierato ed i loro bambini
possano presto riprendersi da questa
tragedia li abbraccio idealmente tutti.
Valeria Gringeri
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Service
Abruzzo
Testimonianza
di Marella Di Pietrantonio del KC Gattinara
Piemonte 1
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Al GOVERNATORE KIWANIS
DISTRETTO ITALIA
Valeria Gringeri
AL LUOGOTENENTE PIEMONTE 1
Andrea Sardo
A TUTTI I PRESIDENTI CLUB
KIWANIS PIEMONTE 1
In occasione di una breve
pausa di riposo in questo inizio di 2010, ho
pensato, essendo in Abruzzo per motivi di
famiglia, di recarmi a vedere di persona la
scuola materna di Barisciano (AQ) che il
Kiwanis Distretto Italia si è impegnato a
ristrutturare dopo i danni del terremoto nel
2009.
L’idea è nata un po’ in
sordina in quanto tanto era il desiderio di
vedere la scuola ma anche tanto era il
timore di recarmi con spirito di turista nei
territori del terremoto; inoltre ero anche
incerta sulla mia posizione Kiwaniana” chi
mi autorizza a presentarmi come Kiwanis?”.
Tra un dubbio e l’altro
decisi di chiamare il luogotenente Piemonte
1 Andrea Sardo e chiedergli il suo parere.
Una volta rassicurata sulla liceità della
visita e sulla rappresentanza Kiwanis
Piemonte 1 mi diressi sul luogo
esattamente il 17 febbraio ore 12.00.
Il comune di Barisciano dista
18 Km da L’Aquila ed è situato alla fine di
un meraviglioso altipiano chiamato “Le Piane
di Navelli”; conta circa 1800 abitanti con
un centro storico nella parte più alta del
paese. Al mio arrivo mi rendo conto che il
campo base con tutti i servizi è proprio
all’ingresso del paese nella piana con le
case nuove per i 450 residenti rimasti senza
abitazione e con le scuole nuove sia la
materna, elementari e medie. Anche il
municipio situato all’interno di due
containers risulta pienamente efficiente
ma a breve scadenza si attende il
trasferimento nella sede originaria grazie
a opere di consolidamento. Il mio incontro
con un’impiegata comunale facilita la
conoscenza con il sindaco sig. Domenico
Panone il quale al mio accenno di
rappresentante Kiwanis Piemonte 1 non esita
ad alzarsi in piedi e a stringermi la mano.
Calorosa accoglienza. Dopo i primi approcci
ci rechiamo in auto nel centro storico fino
alla piazza principale nella quale si
trovano la scuola elementare e media
all’interno di un bel edificio costruito nel
ventennio in parte lesionato e in via di
ristrutturazione. Esattamente nella stessa
piazza ma di fronte si trova la scuola
materna suddetta.
All’ingresso nel salone
principale tutto è rimasto come quel 6
aprile, i festoni alle pareti per la vicina
festa di Pasqua, i disegni dei bambini e poi
la stretta al cuore: negli spogliatoi
ancora appesi agli attaccapanni gli
zainetti con gli orsacchiotti pendenti di
qualche bimbo, tutto come allora!
I locali mostrano evidenti
lesioni alle pareti con crepe che
attraversano interamente i muri. L’asilo
ospitava circa 20- 25 bimbi alcuni anche
residenti nei comuni vicini; è di proprietà
del comune ma con gestione statale per
limitare le spese. C’è anche una cucina
con segni di una recente festa di
compleanno, la scatola della torta, piatti
di carta e tanti tanti festoni.
La felicità dei bimbi
neanche il terremoto è riuscito a far
svanire!
Dal piano terreno si scende
al piano seminterrato meno lesionato del
superiore e ciò che colpisce sono le
impronte delle mani dei ragazzi disegnate
sui muri una sorta di rappresentazione di se
stessi, impronte che periodicamente i
ragazzi cancellano con la vernice e poi di
nuovo con nuovi colori ridisegnano. E’ il
centro di accoglienza degli adolescenti del
paese e mi dà l’idea di una specie di
oratorio più fresco e frizzante che funge
da luogo d’incontro, di gioco, di lettura
organizzato da loro come unico luogo di
aggregazione del paese. Mentre osservo le
loro impronte sulle pareti penso a quanto
sia importante ristrutturare quella scuola
e penso già al mio ritorno in Piemonte, alle
forze da mobilitare per la raccolta fondi, è
troppo prioritario!
I locali si aprono su un
giardino interno dove i ragazzi e i bimbi
della scuola possono giocare all’aperto nei
giorni caldi; ora troppa erba alta copre le
giostrine arrugginite dei bambini!
Poi arriva la nota di
profonda ammirazione nei confronti del
comune: al piano superiore della scuola si
trova una camera blindata resa tale con i
fondi derivati da un gemellaggio con un
comune francese. Tale camera ha permesso la
raccolta degli oggetti sacri di valore, con
tutti i preziosi della parrocchia locale che
diversamente la curia avrebbe recuperato in
luoghi sicuri ma lontani. E’ così stato
possibile conservare vicino anche ciò che
di sacro e prezioso la chiesa locale
possedeva.
La visita alla scuola è stata
di grosso impatto emotivo e di grande
condivisione! La ristrutturazione della
scuola è nel cuore del sindaco, persona di
elevata moralità che costituisce il
collegamento con il Kiwanis nonostante il
suo ormai doppio mandato con un anno di
proroga sia giunto a termine.
Chiudendo la porta d’ingresso
dell’asilo a conclusione della visita mi
esprime gratitudine per l’impegno del
Kiwanis sottolineando che il tessuto sociale
del paese va preservato con la
ristrutturazione dei luoghi in quanto
depositari della loro identità.
E’ più quello che lui mi ha
trasmesso in questa visita che non tante
immagini o racconti sul terremoto.
Merita onore chi ai vertici
del Kiwanis sia riuscito a creare un tale
percorso così fedele agli ideali e agli
scopi del nostro stare insieme, so anche
con certezza che questa scuola rappresenta
il sogno kiwaniano per tutti noi. Ora il
sogno è nelle nostre mani buon lavoro a
tutti.
Marella Di Pietrantonio
Kiwanis Club Gattinara
Piemonte 1
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dal sindaco di Barisciano
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Sergio Rossi Governatore
Distinto
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Mapello 01 Febbraio 2010
Con grande gioia annuncio che il Governatore
Sergio Rossi è stato dichiarato, dal
Presidente Internazionale Dan Canaday,
Governatore Distinto per l’anno sociale
2008-2009 e di conseguenza anche il
Distretto Italia – San Marino si può
fregiare di tale ambito riconoscimento.
Come socia del Distretto sono fiera di
appartenergli; come Governatore plaudo alla
decisione del Presidente Internazionale
Canaday, che ancora una volta si allinea
alle migliori tradizioni del nostro
Distretto.
Formulo quindi all’amico e Governatore Rossi la
mie congratulazioni per il riconoscimento
raggiunto, nella certezza di rappresentare
in questo senso tutti i Kiwaniani del nostro
Distretto.
Valeria Gringeri
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Lettera ai soci per Haiti
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Mapello 25 Gennaio 2010
Ai soci
del Kiwanis Distretto Italia - San Marino
Care
Amiche e cari Amici
Il
Distretto Italia - San Marino – a sua volta
vittima del sisma che ha ultimamente colpito
le popolazioni abruzzesi- non poteva
restare insensibile alla tragedia che ha
coinvolto il popolo Haitiano per cui,
nell’immediatezza della tragedia, concorde
il Direttivo tutto, si è provveduto
all’invio di un contributo in denaro di €
5.000,00.= tramite la Fondazione
Internazionale del Kiwanis al fine di
sollevare, per quanto possibile, le
sofferenze dei bambini sopravvissuti al
terribile sisma.
Questa
somma, insieme a tante altre che stanno
affluendo da tutti i Distretti del mondo,
verrà messa a disposizione del locale
Kiwanis Club i cui soci, che già gestivano
un orfanotrofio che accoglieva 200 bambini,
fin dai primi momenti successivi al
cataclisma, si sono adoprati affinché quella
struttura accogliesse tutti i bambini che in
qualche modo hanno avuto e ancora ne hanno
bisogno di aiuto e assistenza.
A questi
amici Kiwaniani va il nostro ringraziamento
ed il nostro sostegno.
Valeria
Gringeri
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Lettera
di auguri
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Mapello 15
Dicembre 2009
A Tutti i Kiwaniani
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Cari Amici,
le ultime due settimane di novembre sono
state, per la stragrande maggioranza dei
club, molto impegnative e importanti al fine
di ottenere che i diritti dei piccoli
cittadini del mondo vengano rispettati.
Ho letto, infatti, di tavole rotonde, di
manifestazioni teatrali, di concerti, di
concorsi, e ciò è avvenuto in ogni parte del
territorio dove i clubs del Distretto
operano.
Queste manifestazioni mi hanno riempita di
orgoglio.
L’orgoglio di appartenere al Kiwanis, di
essere socia di questo eccezionale sodalizio
e governatore degli splendidi club che
formano il nostro grande Distretto.
Giorni or sono mi è giunta un email con un
filmato allegato, nel quale si vedono
migliaia di bambini in divisa militare
sfilare in armi all’ombra di una bandiera.
Non è importante quali siano i colori di
questa bandiera, è, invece, terribile
l’indifferenza che circonda questo (mis)fatto.
Per questo motivo non sarà mai abbastanza
quello che noi Kiwaniani facciamo!
I bambini devono, infatti, crescere nel
migliore dei modi: giocando, studiando, in
ambienti sereni e non essere addestrati alle
armi o, peggio, essere di trastullo a
qualcuno.
Ogni giorno noi Kiwaniani dobbiamo pensare a
tutti i bambini a cui viene negato il
diritto principale, quello alla vita;
dobbiamo intervenire là dove i bambini
vengono usati, o abusati; in una parola
dobbiamo in ogni dove e con ogni mezzo “fare
la differenza”.
Voi, con il Vostro diuturno operare lo fate,
e per questo, dal profondo del cuore, Vi
ringrazio.
Adesso che il Santo Natale si sta
avvicinando, e ogni club sta organizzando, o
lo ha già fatto, l’incontro per lo scambio
degli auguri, e sicuramente in ogni famiglia
si sta pensando alla organizzazione delle
festività, ai doni da fare ai propri cari e
magari a prendersi qualche giorno di
meritato riposo, pensiamo ancora di più ai
bambini che tutto questo non ce lo hanno sia
perché non possono permetterselo sia pure, e
più gravemente, perché è loro espressamente
negato.
Anche se la crisi economica ha colpito tutti
in tutto il mondo, purtroppo essa non ha
fermato le calamità, le malattie e le
guerre.
In Italia non abbiamo, fortunatamente,
guerre ma, purtroppo, non sono mancate le
calamità. Questo Natale molti Aquilani lo
trascorreranno ancora fuori dalle proprie
case che non ci sono più, e in Sicilia, nel
Messinese, molte persone non hanno più
nulla, ma ormai questo non fa più notizia….
Vi prego, durante il Natale, di ricordare
tutte queste persone e di donare a queste
popolazioni martoriate almeno un pensiero.
Attendo il pensiero di ognuno di voi , che
raccoglierò in un diario.
“Il Diario dei pensieri dei Kiwaniani”
Questo Diario sarà il dono più bello che
potremo scambiarci.
Non potendolo fare di persona con ognuno di
Voi affido i mie Auguri di un Natale di
Pace, di Serenità e di Letizia, a queste
poche righe.
Vi prego di accettarli e di trasmetterli ai
Vostri cari.
Auguro anche a tutti Voi un felice,
meraviglioso e solare 2010.
Che porti a tutti noi, ed a tutti i bambini
del mondo, quella serenità di cui la nostra
società ha una irrefrenabile sete.
Buon Natale e Felice Anno Nuovo.
Con affetto.
Valeria Gringeri
Governatore 2009-2010
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Lettera per gli alluvionati di Messina |
Mapello 13
Ottobre 2009
Ai soci ed agli Officer del Kiwanis
Distretto Italia – San Marino
Versione
stampabile
Cari Amici,
ancora una volta abbiamo appreso, con
profondo dolore, di un’altra immane
calamità: essa ha messo in ginocchio,
devastandolo, il territorio della provincia
di Messina mietendo vittime e fra di loro,
purtroppo, alcuni bambini.
Nella immediatezza della tragedia –
rimandando a dopo le comunicazioni ufficiali
– ho preso contatti con il Luogotenente
della Divisione Sicilia 1 – Franco Mento –
pregandolo di monitorare la situazione
riferendomi su quanto come Kiwanis avremmo
potuto fare e su come intervenire.
Non sono stata affatto sorpresa nel
constatare che Franco Mento, ed i soci tutti
della Divisione, già si erano mobilitati per
fare, in modo autonomo, la medesima cosa.
Di concerto, quindi, abbiamo stabilito di
destinare alcune somme che al momento si
stanno raccogliendo per il service
distrettuale, a favore delle popolazioni
colpite dalla alluvione previo esame e
valutazione delle loro immediate necessità.
La prima fase è quindi avviata e il
Luogotenente Mento mi tiene continuamente
aggiornata.
In questi giorni prenderò anche contatti con
la Fondazione Internazionale – attraverso i
Trustee Aladin e Vigneron – per esaminare
con loro quali e quanti aiuti economici la
stessa potrà stanziare a favore dei bisogni
di coloro che, nella tragedia, hanno perso
tutto.
Prego, quindi, tutti i Kiwaniani Italiani –
il cui grande cuore mi è assolutamente noto
– di scendere in campo tutti assieme per
incrementare la raccolta da destinare sia
alle popolazioni abruzzesi sia pure a quelle
siciliane accumunate, purtroppo, dalla loro
indicibile sofferenza.
Non possiamo fare certo il miracolo ma,
comunque, possiamo, dobbiamo e vogliamo
intervenire per poter fare la differenza.
Grazie a tutti per quanto potremo fare
assieme ricordandoci che .... il loro
futuro ha bisogno di noi; e mai
queste parole hanno fondamento come in
questo caso.
Valeria Gringeri
Governatore
Il c/c
per la raccolta fondi per gli alluvionati di
Messina
è
il seguente:
codice
Iban IT 50 F 01020 16506 000300739576
intrattenuto
presso il Banco di Sicilia Ag. 6 Messina
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Lettera del Governatore
Valeria Gringeri a tutti i soci |

Versione
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Mapello, 01
Ottobre 2009
A Tutti i Soci
LORO SEDI
Carissimi Soci,
inizia effettivamente oggi un nuovo anno
Kiwaniano, ma in effetti il contributo di ognuno
di noi non è soggetto ad interruzioni.
In questo periodo si traggono le conclusioni
dell’anno passato e si fanno programmi per il
futuro.
Tutti Voi conoscete il programma del Distretto
per il prossimo anno sociale, ma permettetemi di
ricordarlo per sommi capi:
Mantenimento: con i Luogotenenti si andrà
a esaminare quei club che hanno ridotto
notevolmente il numero dei Soci, per trovare
insieme soluzioni coinvolgendo tutti i club
della Divisione;
Questo è Service:
Crescita:
sia di nuovi Soci che di nuovi club: i nuovi
Soci che entrano a far parte del ns. sodalizio
devono sapere chiaramente che cosa è il Kiwanis,
e perché il Kiwanis fa la differenza, altrimenti
quel Socio è già perduto; i nuovi club: chiedo a
tutti i Soci di segnalare al Presidente del
proprio club il nominativo di amici o
conoscenti, anche più giovani di noi, che vivono
in città diverse dalla propria e che possano
essere contattati per cercare di motivarli a
creare un nuovo club, o ad entrare in uno già
esistente, o formare un gruppo satellite;
Anche questo è Service.
Visibilità: del Distretto in generale con
spot pubblicitari, e possibilmente sulla stampa
a livello nazionale pubblicizzando il Service;
dei club sulla la stampa locale pubblicizzando
il Service da loro
fatto sul territorio;
Service: Serving the Children of The
World non è solo un motto, è lo scopo
dell’esistenza del Kiwanis; il nostro Service
Distrettuale di natura economica “Diamo una
Scuola all’Abruzzo” ci impegnerà per tre anni,
ma potremmo, se ci impegniamo Tutti, a portarlo
a termine anche prima.
Coinvolgiamo anche i Soci dello Junior chiedendo
loro di aiutarci ad aiutare altri giovani;
Rispetto delle Regole: per fare
rispettare e rispettare le regole tutti insieme,
dobbiamo far si che queste vengano conosciute da
Tutti i Soci. Esse sono state scritte molti anni
fa, ma sono state aggiornate con il cambiare dei
tempi e delle situazioni, senza però dimenticare
mai il perché e quando sono state emanate; in
esse ci sono le radici senza le quali non
possono esserci nuovi rami e nuove talee.
Il passato del Kiwanis, buono o meno buono, non
deve e non può essere dimenticato, anzi deve
essere da esempio e da sprone. Solo attraverso
il percorso della conoscenza e condivisione noi
potremo insieme avere quell’entusiasmo per
coinvolgere altre persone nella nostra missione,
ed essere orgogliosi di essere Kiwaniani
Il Loro futuro ha bisogno di noi, -
questo è il mio motto - ma non dimentichiamoci
che noi abbiamo bisogno di Loro: senza i nostri
bambini non abbiamo un futuro per cui è un
nostro obbligo dare loro un mondo migliore.
In fine ricordo a tutti i Soci che quest’anno
vede impegnati a livello internazionale, e
quindi di grande importanza e rilevanza, due
soci del nostro Distretto, che oltre a dare
lustro ci aiuteranno a svolgere al meglio il
nostro programma: Gianfilippo Muscianisi e Piero
Grasso.
A loro vanno gli Auguri miei e di tutto il
Distretto per un buon lavoro.
A Tutto il Consiglio Distrettuale, a tutti i
soci e alle loro famiglie auguro un nuovo,
laborioso e proficuo anno kiwaniano.
Con affetto
Valeria
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